Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 08/01/2018 n. 416 - Comm. Trib. Prov. Catania

"Agevolazioni ""prima casa"" - Residenza anagrafica - Decorrenza dalla dichiarazione di trasferimento al Comune di nuova residenza"

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava il momento dal quale considerare trasferita la residenza anagrafica ai fini del termine di 18 mesi decorrente dal rogito notarile. L'Amministrazione riteneva rilevante la conclusione della pratica anagrafica, mentre il contribuente sosteneva che fosse sufficiente la dichiarazione di trasferimento presentata al Comune di nuova residenza.

La decisione

È stato affermato che, ai fini dell'agevolazione "prima casa", la residenza deve essere trasferita nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dall'acquisto, ma la decorrenza va ancorata alla dichiarazione resa dall'interessato al Comune di nuova residenza, anche se il procedimento amministrativo non è ancora formalmente concluso. Il procedimento di variazione anagrafica è infatti unitario e collega la cancellazione dal Comune precedente con l'iscrizione nel nuovo Comune. Ne consegue che la dichiarazione tempestiva può soddisfare il requisito, senza attendere la conclusione della pratica.

Norme richiamate

  • Art. 1, nota 1-bis, lett. a), Tariffa, parte prima, D.P.R. n. 131/1986

    La norma subordina l'agevolazione per l'acquisto della prima casa al trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto. Ai fini del rispetto del termine rileva la dichiarazione di trasferimento presentata al Comune, anche prima della conclusione del procedimento anagrafico.

Massime di principio

  • Per il requisito della residenza relativo all'agevolazione prima casa, il termine di 18 mesi decorre dal rogito e deve essere rispettato mediante presentazione tempestiva della dichiarazione di trasferimento al Comune dell'immobile.
  • Non è necessariamente indispensabile che, entro i 18 mesi, sia già conclusa l'iscrizione anagrafica nel nuovo Comune: può essere sufficiente che la domanda sia stata presentata tempestivamente e che il procedimento si concluda regolarmente.
  • È opportuno conservare la ricevuta, il numero di protocollo e ogni documento comprovante la data di presentazione della dichiarazione di cambio di residenza.
  • La dichiarazione deve riguardare effettivamente il Comune in cui si trova l'immobile acquistato e non un Comune diverso; inoltre, il procedimento anagrafico deve portare alla regolare variazione della residenza.
  • L'interpretazione riguarda il requisito territoriale della residenza per l'imposta di registro e non elimina gli altri requisiti o le altre condizioni previste per l'agevolazione prima casa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.