Sentenza n. 2988/2026 - Roma, Sezione 5Q
Per l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta di convocazione al fine della formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio serbato dal MAECI sulla richiesta di convocazione per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio
Esito
La controversia
Il ricorrente ha proposto un'azione avverso il silenzio dell'amministrazione, lamentando l'inerzia del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della competente Ambasciata d'Italia a Islamabad sulla richiesta di convocazione necessaria a formalizzare un'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, l'Ambasciata ha convocato il ricorrente per la formalizzazione dell'istanza, e il ricorrente ne ha preso atto.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, poiché nelle more del giudizio l'amministrazione ha adottato la condotta richiesta, convocando il ricorrente per formalizzare l'istanza di visto per motivi di studio. Le spese di lite sono state compensate, considerata la ragionevolezza del termine entro il quale la rappresentanza diplomatica ha riscontrato positivamente la richiesta di appuntamento. È stato fatto salvo il rimborso alla parte ricorrente del contributo unificato, ove versato.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta la condotta richiesta dal ricorrente e questi ne prende atto, viene meno l'oggetto della controversia e il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
- La sopravvenuta convocazione del richiedente da parte della rappresentanza diplomatica, finalizzata alla formalizzazione dell'istanza di visto, determina la cessazione della materia del contendere limitatamente alla contestata inerzia sulla convocazione, senza implicare una decisione sul successivo rilascio del visto.
- La ragionevolezza del termine entro il quale l'amministrazione riscontra positivamente la richiesta può giustificare la compensazione delle spese di lite, fermo il rimborso del contributo unificato ove versato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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