Sentenza del 17/06/2022 n. 131 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Accertamenti IMU per gli anni 2015 e 2016 relativi a un immobile concesso in leasing. Il contratto di leasing era stato risolto per inadempimento del locatario in data 31.8.2015, ma la riconsegna materiale dell'immobile è avvenuta il 12.1.2017. La ricorrente sosteneva che l'obbligo tributario (IMU) fosse rimasto in capo al locatario cessato fino alla effettiva riconsegna, richiamando l'art.9 D.Lgs. n.23/2011, le istruzioni ministeriali per il calcolo dell'IMU (D.M.), la normativa TASI (art.1 c.672 L.147/2013) e la giurisprudenza di merito; proponeva inoltre eccezione di illegittimità costituzionale dell'art.9 D.Lgs.23/2011 per violazione degli artt.53 e 3 Cost.
La decisione
L'appello è stato rigettato. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato che la soggettività passiva dell'IMU torna in capo al proprietario (locatore) dal momento della risoluzione del contratto di leasing per inadempimento e non dal momento della riconsegna materiale del bene. La sentenza distingue la natura dell'IMU (imposta patrimoniale legata al dato catastale) dalla TASI (tassa legata all'occupazione e ai servizi comunali), rigetta l'analogia imposta/TASI e considera non vincolanti le istruzioni ministeriali quando contrastano con la legge. Anche la questione di legittimità costituzionale è stata ritenuta infondata. Spese compensate.
Norme richiamate
D.Lgs. n. 23/2011, art. 9
Secondo la giurisprudenza richiamata dal Collegio, la soggettività passiva IMU, che durante la validità del contratto grava sul locatario, si riespande sul proprietario al momento della risoluzione del contratto di leasing per inadempimento, e non al momento della riconsegna materiale dell'immobile.
D.M. (istruzioni calcolo/versamento IMU) (richiamato: D.M. 30.10.2013 / 30.12.2012 nelle memorie)
indicazione sulle dichiarazioni e comunicazioni entro 90 giorni dalla riconsegna
Le istruzioni amministrative prevedevano modalità e termini per comunicare i mutamenti di soggettività, ma la Commissione ha ritenuto che non possano modificare la disciplina sostanziale prevista dalla legge sulla soggettività passiva dell'IMU.
L. n. 147/2013, art. 1, comma 672 (riferita alla TASI)
La normativa TASI disciplina una tassa collegata all'occupazione degli immobili; la durata contrattuale ai fini TASI è rilevante per il calcolo della tassa, ma la Corte e la Commissione hanno escluso che ciò imponga un'identità di trattamento con l'IMU.
L. n.147/2013, commi 669 e ss. (TASI)
La TASI ha natura di tassa per i servizi comunali e si applica a chi occupa o detiene l'immobile - a prescindere dalla proprietà - per il periodo di occupazione; diversità strutturale rispetto all'IMU che è imposta patrimoniale.
Cass. civ., sez. trib., sentenza n. 29973/2019
Sentenza di legittimità che ha affermato che la soggettività passiva dell'IMU torna al proprietario dal momento della risoluzione del contratto di leasing e ha respinto la questione di costituzionalità sollevata in casi analoghi.
Cass. ordinanza n. 21895/2017 (sez. 6)
Ha ricondotto il leasing traslativo alla disciplina della vendita con riserva di proprietà: in caso di risoluzione per inadempimento l'utilizzatore non si trova nella stessa posizione del locatario adempiente e il concedente ha diritti diversi (risarcimento, compenso per l'uso etc.).
Altra giurisprudenza di legittimità citata (Cass. nn. 2253/22 e 5592/22)
Conferme successive del principio secondo cui la soggettività passiva IMU si rialloca al proprietario con la risoluzione del contratto di leasing e non con la riconsegna materiale.
Massime di principio
- In caso di leasing traslativo, per determinare la soggettività passiva dell'IMU occorre verificare la data di risoluzione del contratto per inadempimento: dal momento della risoluzione l'obbligo IMU ritorna al proprietario, indipendentemente dalla riconsegna materiale del bene.
- La TASI è un tributo di natura diversa dall'IMU: si applica all'occupante/detentore per il periodo di occupazione e non può essere usata come criterio per ridefinire la soggettività IMU.
- Le istruzioni ministeriali (D.M.) hanno valore regolamentare e procedurale ma non possono sostituire o modificare la disciplina sostanziale prevista dalla legge circa chi è il soggetto passivo dell'imposta.
- Le posizioni giuridiche del locatario inadempiente e del locatario adempiente sono diverse: l'inadempimento incide sui diritti ed obblighi e giustifica che la responsabilità tributaria venga riallocata al proprietario al momento della risoluzione contrattuale.
- Le eccezioni di incostituzionalità dell'art.9 D.Lgs. 23/2011 sono state ripetutamente ritenute infondate: la norma è compatibile con i principi di capacità contributiva e uguaglianza, tenuto conto dei rimedi civilistici a disposizione del proprietario verso l'inadempiente.
- Nella pratica, per evitare contestazioni, il proprietario dovrebbe documentare tempestivamente la risoluzione contrattuale e adottare i provvedimenti necessari per recuperare la disponibilità del bene e per tutelarsi civilisticamente nei confronti del precedente utilizzatore.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 192 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 194 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 725 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 729 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 808 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 17 giu 2022Sentenza del 17/06/2022 n. 2033 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →