Sentenza n. 1188/2026 - Roma, Sezione 1T
per la declaratoria - di illegittimità del silenzio rifiuto formatosi sull'istanza di rinnovo/conversione del permesso di soggiorno presentata dal ricorrente con assicurata password n. 055991132350 spedita in data 17.06.2024 (24rm087294) con conseguente ordine alla Questura competente di provvedere con provvedimento espresso sulla suddetta istanza;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-rifiuto formatosi sull'istanza di rinnovo o conversione del permesso di soggiorno
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi dell'art. 117 c.p.a. per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio-rifiuto formatosi sull'istanza di rinnovo o conversione del permesso di soggiorno spedita il 17 giugno 2024, nonché l'ordine alla Questura competente di concludere il procedimento con un provvedimento espresso. Nel corso del giudizio, la Questura di Roma ha comunicato, il 20 novembre 2025, la conclusione del procedimento mediante validazione dell'istanza e rilascio del permesso di soggiorno.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'amministrazione ha concluso il procedimento e ha adottato un provvedimento favorevole al ricorrente, rilasciando il permesso di soggiorno. Non residuava quindi un interesse attuale alla decisione sull'azione avverso il silenzio. Le spese di lite sono state compensate in ragione dell'evoluzione della vicenda. Il giudice ha inoltre liquidato al difensore del ricorrente, ammesso provvisoriamente al gratuito patrocinio, euro 903,25 per onorari, oltre rimborso forfettario del 15%, IVA e CPA, applicando le riduzioni previste per la definizione in rito e per il patrocinio a spese dello Stato.
Norme richiamate
art. 117 c.p.a.
L'azione contro il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione conclude il procedimento, rendendo non più attuale la domanda di ottenere un provvedimento espresso.
art. 82 d.P.R. n. 115/2002
valori medi delle tariffe professionali vigenti; impegno professionale
La liquidazione dell'onorario e delle spese al difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato è rimessa all'autorità giudiziaria, entro i limiti dei valori medi delle tariffe professionali e tenendo conto dell'impegno professionale.
art. 130 d.P.R. n. 115/2002
Nel processo amministrativo i compensi spettanti al difensore per il patrocinio a spese dello Stato sono dimezzati.
art. 4 D.M. n. 55/2014
Per la liquidazione del compenso devono essere valutate le caratteristiche dell'attività prestata e dell'affare trattato; sono applicabili le riduzioni previste per la bassa complessità e per la definizione in rito.
Massime di principio
- L'azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, durante il giudizio, l'amministrazione conclude il procedimento con un provvedimento espresso, anche se favorevole al ricorrente.
- La conclusione favorevole del procedimento amministrativo determina il venir meno dell'interesse attuale a ottenere una pronuncia sull'illegittimità del silenzio e sull'ordine giudiziale di provvedere.
- Nel giudizio amministrativo definito per improcedibilità dell'azione avverso il silenzio, le spese possono essere compensate in considerazione dell'evoluzione della vicenda processuale.
- Nel patrocinio a spese dello Stato nel processo amministrativo, il compenso del difensore è liquidato dall'autorità giudiziaria considerando attività svolta, valore e complessità della controversia, risultato del giudizio e riduzioni previste dalla normativa applicabile.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 100/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 101/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 102/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 103/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 104/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 20 gen 2026Sentenza n. 105/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →