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Sentenza

Sentenza n. 1057/2026 - Catanzaro, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del 13.12.2021.

Giustizia amministrativa202200306

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento amministrativo del 13 dicembre 2021

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato il provvedimento amministrativo indicato in epigrafe, chiedendone l'annullamento. Il testo della sentenza non specifica il contenuto dell'atto né i vizi di legittimità dedotti. Nel corso del giudizio il ricorrente, essendo stato collocato in quiescenza, ha dichiarato con memoria del 7 febbraio 2026 di non avere più interesse alla decisione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. Il Collegio ha richiamato il principio secondo cui, a fronte dell'espressa dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, il giudice non può esaminare il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, ma deve prendere atto della dichiarazione e pronunciare l'improcedibilità, in applicazione del principio dispositivo in senso ampio. Le spese di lite sono state compensate, poiché il venir meno dell'interesse è dipeso da circostanze sopravvenute alla proposizione del ricorso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio mediante dichiarazione di improcedibilità quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione processuale applicabile alla definizione della controversia.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa in camera di consiglio nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte interessata.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla normativa nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata ai fini dell'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve prendere atto della dichiarazione e dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare il merito della controversia.
  • Nel processo amministrativo il principio dispositivo, inteso in senso ampio, attribuisce al ricorrente la disponibilità dell'azione fino alla fase della decisione; in assenza di repliche o diverse richieste della controparte, il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
  • La sopravvenuta perdita dell'interesse determinata da circostanze successive alla proposizione del ricorso giustifica, di regola, la compensazione delle spese di lite.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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