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Ordinanza

Ordinanza n. 165/2026 - Salerno, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia: a) della Deliberazione del Consiglio Comunale di San Cipriano Picentino n. 48 del 30.12.2025 recante Variante al Piano Urbanistico Comunale vigente (l.r. 16/2004 e ss.mm.ii. e regolamento n.5/2011) - approvazione pubblicata sul BURC n. 3 del 19/01/2026, non comunicata; b) del Regolamento regionale n. 3/2025 (“Regolamento di attuazione dell’articolo 43-bis della legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16”), con riferimento all’art.6, comma 10, o in subordine per la sua disapplicazione; ove occorra: c) della determinazione di conclusione negativa della conferenza di servizi istruttoria ai sensi dell'art. 14, comma 2, della l. 241/1990 n. 4 del l’11.2.2025; d) dei verbali delle sedute della conferenza di servizi dell’8.09.2025, del 27.10.2025 e 10.12.2025;e) di ogni altro atto presupposto, preordinato connesso e conseguenziale.

Giustizia amministrativa202600475

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione del Consiglio comunale di San Cipriano Picentino di approvazione della variante al Piano urbanistico comunale, nonché atti del procedimento di conferenza di servizi e, in parte, il regolamento regionale attuativo

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La Provincia di Salerno ha proposto ricorso, con domanda cautelare, per l’annullamento della deliberazione consiliare comunale di approvazione della variante al Piano urbanistico comunale, pubblicata sul BURC, del Regolamento regionale n. 3/2025 limitatamente all’art. 6, comma 10, o, in subordine, per la sua disapplicazione, nonché della determinazione di conclusione negativa della conferenza di servizi istruttoria e dei verbali delle sedute della conferenza. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di illegittimità, ma rileva l’ampio ventaglio di censure articolate e la complessità derivante dai diversi atti adottati nel procedimento dal Comune e dalla Provincia.

La decisione

Il TAR non definisce il merito della controversia e non accorda una sospensione immediata degli atti impugnati. Quanto al fumus boni iuris, rileva che la controversia presenta significativa complessità, dovuta all’ampiezza delle censure e alla pluralità degli atti emessi, e richiede un esame approfondito e analitico incompatibile con la cognizione sommaria cautelare. Quanto al periculum in mora, ritiene tuttavia che le esigenze cautelari della Provincia possano essere adeguatamente tutelate mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. Fissa quindi la discussione del merito all’udienza pubblica del 30 settembre 2026 e compensa le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    le esigenze cautelari rappresentate dall’Amministrazione ricorrente possano essere tutelate ... mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito

    Quando l’esame del fumus richiede una cognizione incompatibile con la sommarietà della fase cautelare, il giudice può tutelare le esigenze cautelari mediante la fissazione sollecita dell’udienza di merito, senza pronunciarsi immediatamente sulla fondatezza delle censure.

  • art. 14, comma 2, l. 241/1990

    La norma è richiamata quale base della conferenza di servizi istruttoria oggetto di impugnazione; l’ordinanza non ne fornisce un’interpretazione.

Massime di principio

  • Quando la controversia cautelare presenta un elevato grado di complessità, derivante dalla pluralità degli atti impugnati e dall’ampiezza delle censure, il giudice può ritenere necessario un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria propria della fase cautelare e rinviare l’esame sostanziale alla fase di merito.
  • Ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a., le esigenze cautelari possono essere tutelate mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito, anziché attraverso la concessione o il diniego espresso della misura cautelare richiesta.

Come è indicizzato

MateriePiani regolatori e variantiConferenza di serviziTutela cautelare
RamiUrbanistica e governo del territorioProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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