Salta al contenuto
Legge

L.R. Sardegna 24/2018

Interventi per la promozione e la valorizzazione dell'amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli

Normativa regionaleL.R. Sardegna 24/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina in Sardegna interventi di informazione, formazione, supporto e coordinamento per promuovere l’amministratore di sostegno. Prevede SPG, rete territoriale, elenchi di disponibili, contributi e rimborsi per casi sociali e coperture assicurative, con esclusione per familiari stretti. Entrata in vigore dal 12 luglio 2018; copertura finanziaria prevista dal 2018 e per il triennio 2018-2020, poi con legge di bilancio annuale.

Promozione e valorizzazione dell'amministratore di sostegno in Sardegna

Promozione e valorizzazione dell’amministratore di sostegno in Sardegna

La legge regionale della Sardegna disciplina misure di promozione, supporto organizzativo e sostegno economico alla figura dell’amministratore di sostegno, in coerenza con la legge n. 6 del 2004 e con la normativa regionale sui servizi alla persona. L’intervento è rivolto alla tutela delle persone prive in tutto o in parte di autonomia sul territorio regionale.

Finalità e quadro di riferimento

La Regione dichiara di voler promuovere e valorizzare la figura dell’amministratore di sostegno, nel rispetto della disciplina statale sull’istituto e in armonia con il sistema integrato dei servizi alla persona previsto dalla normativa regionale.

Interventi di promozione, formazione e sostegno economico

La Regione sostiene una pluralità di interventi coordinati con enti pubblici, privati e soggetti del terzo settore operanti nel volontariato e nella protezione delle persone fragili. In particolare prevede:

  • informazione e formazione di famiglie e operatori sociali pubblici e privati;
  • sensibilizzazione per diffondere la figura dell’amministratore di sostegno;
  • supporto alla creazione di una rete regionale tra i soggetti coinvolti;
  • formazione e aggiornamento di chi già svolge o intende svolgere l’incarico;
  • istituzione di un fondo per rimborsare, nei limiti della capienza, le spese sostenute dagli amministratori di sostegno nei casi sociali privi di adeguati mezzi, secondo il criterio dell’equa indennità;
  • rimborso degli oneri per polizze assicurative stipulate in favore degli amministratori di sostegno, quando il patrimonio del beneficiario non sia sufficiente;
  • incentivi alle associazioni a rilevanza locale per la promozione dell’istituto.

I rimborsi e gli incentivi economici non si applicano quando l’incarico sia conferito al coniuge, all’altra parte dell’unione civile, al convivente di fatto, a un parente entro il quarto grado o a un affine entro il secondo grado del beneficiario.

La Regione promuove inoltre un tavolo regionale di coordinamento, la diffusione di studi, ricerche e buone pratiche e la sistematizzazione dei dati regionali, nel rispetto della privacy, ai fini del monitoraggio dell’attuazione della legge.

Sportelli di protezione giuridica e supporto operativo

La Regione promuove e sostiene l’istituzione degli “Sportelli di protezione giuridica” (SPG), prevedendone almeno uno per la città metropolitana e uno per ciascuna provincia e/o zona omogenea. La presenza degli sportelli deve essere assicurata nei maggiori comuni, anche tramite sportelli di prossimità.

La gestione degli SPG, nei territori interessati, è affidata dai soggetti gestori dei PLUS a enti del terzo settore operanti nel campo della protezione sociale, iscritti al RUNTS o, in fase transitoria, ai registri regionali esistenti.

Gli SPG offrono gratuitamente consulenza legale, economica e sociale, raccordo con gli uffici dei giudici tutelari, attività informative e formative, nonché rilevazione dei bisogni di famiglie, persone fragili, amministratori di sostegno e organizzazioni coinvolte. Possono inoltre supportare amministratori di sostegno, comuni ed enti pubblici e privati secondo quanto definito in sede di Conferenza di programmazione.

Rete territoriale e elenchi degli amministratori di sostegno

La Regione promuove, in sinergia con gli SPG, una rete diffusa di servizi di supporto presso gli uffici dei servizi sociali comunali tramite i PLUS, che collaborano con gli sportelli di riferimento.

I PLUS, tramite i comuni, raccolgono e aggiornano l’elenco delle persone disponibili ad assumere l’incarico di amministratore di sostegno, verificandone i requisiti di legge. L’elenco è trasmesso annualmente alla direzione generale competente, che lo conserva per finalità statistiche e conoscitive e lo rende disponibile agli uffici dei giudici tutelari. La Regione vigila su tale attività.

Misure attuative e criteri di riparto

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve approvare una deliberazione, previo parere della Commissione consiliare competente da rendere entro sessanta giorni, per disciplinare:

  • il riparto delle risorse tra i singoli interventi nei limiti dello stanziamento complessivo;
  • le modalità di assegnazione delle risorse ai comuni competenti in base alla residenza anagrafica del soggetto protetto, per la gestione dei contributi ai rimborsi previsti;
  • modalità e procedure per l’assegnazione delle erogazioni monetarie relative ai rimborsi delle spese e agli incentivi.

Copertura finanziaria e decorrenza

Gli oneri sono quantificati in 350.000 euro annui a decorrere dal 2018. Per gli anni 2018-2020 la copertura è assicurata mediante riduzione di una specifica autorizzazione di spesa regionale; dal 2021 in poi mediante legge annuale di bilancio.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel BURAS, quindi dal 12 luglio 2018.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.