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Legge

L.R. Sardegna 25/2018

Misure in favore degli ex lavoratori del polo industriale di Ottana

Normativa regionaleL.R. Sardegna 25/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge stanzia per il 2018 euro 2.315.000 per interventi a favore degli ex lavoratori del polo tessile/industriale di Ottana, licenziati per la liquidazione delle società e privi di ammortizzatori sociali per il 2016-2017, con istanza di mobilità in deroga già presentata. Prevede un contributo una tantum, politiche attive o impiego nei cantieri regionali. La Giunta deve definirne criteri e modalità entro 45 giorni dall’entrata in vigore.

Misure per gli ex lavoratori del polo industriale di Ottana

Misure per gli ex lavoratori del polo industriale di Ottana

La legge regionale della Sardegna disciplina, in via limitata all’anno 2018, un programma di interventi a favore degli ex lavoratori del polo industriale tessile di Ottana che abbiano perso il lavoro a seguito della liquidazione delle società di appartenenza e si trovino in situazione di ridotta occupazione successiva al licenziamento.

Ambito di applicazione e destinatari

Il provvedimento riguarda i lavoratori:

  • cessati dal rapporto di lavoro a seguito della liquidazione delle rispettive società;
  • non sostenuti dagli ammortizzatori sociali ordinari e in deroga con riferimento agli anni 2016 e 2017;
  • che abbiano presentato istanza di concessione della mobilità in deroga completa della documentazione richiesta secondo le disposizioni dell’Assessorato regionale del lavoro del 27 marzo 2017;
  • che versino in una condizione di ridotta occupazione successiva al licenziamento.

Sono ricompresi tra i beneficiari anche i 36 lavoratori inizialmente esclusi, in forza della modifica successiva del 2018.

Misure previste

Il programma consente ai beneficiari di fruire alternativamente di una delle seguenti misure:

  • un contributo economico una tantum a compensazione della ridotta rioccupazione successiva al licenziamento;
  • la partecipazione a interventi di politica attiva del lavoro;
  • l’impiego nei cantieri previsti dall’articolo 29, comma 36, della legge regionale n. 5 del 2015.

La disciplina non prevede una cumulabilità tra le misure, ma una scelta alternativa tra le diverse opzioni.

Criteri e modalità attuative

I criteri e le modalità di attuazione degli interventi sono demandati a una deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore competente in materia di lavoro. La deliberazione deve essere approvata entro 45 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Aspetti finanziari

Per l’attuazione della legge è autorizzata per il 2018 la spesa di euro 2.315.000. La copertura è assicurata mediante utilizzo di pari importo delle risorse già iscritte per il 2018 nel bilancio regionale, missione 15, programma 03, titolo 1, ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale n. 1 del 2018 (legge di stabilità 2018).

Entrata in vigore e limiti temporali

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Buras. La sua applicazione è espressamente riferita all’anno 2018 e agli anni 2016 e 2017 per la verifica dei presupposti relativi agli ammortizzatori sociali; di conseguenza si tratta di una disciplina a efficacia sostanzialmente esaurita e non più utilmente applicabile oggi.

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