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Sentenza

Sentenza del 05/07/2018 n. 17624 - Corte di Cassazione

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Puglia, che aveva confermato l'annullamento degli avvisi di accertamento IVA, IRPEG e IRAP relativi agli anni 1997 e 1998, del rigetto della richiesta di esenzione decennale IRPEG e delle relative cartelle di pagamento. I motivi riguardavano: la motivazione per relationem fondata sulla consulenza tecnica d'ufficio; il presunto valore vincolante attribuito a un decreto penale di archiviazione; la mancata verifica dei requisiti, in particolare della novità dell'iniziativa produttiva, necessari per l'agevolazione fiscale; e l'insufficienza della motivazione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha respinto il primo e il secondo motivo, ritenendo legittimo il richiamo alle conclusioni della consulenza tecnica d'ufficio e chiarendo che il decreto penale di archiviazione non aveva valore di giudicato, ma costituiva soltanto un elemento di prova liberamente valutabile dal giudice tributario. Ha invece accolto il terzo motivo, rilevando che l'agevolazione decennale richiedeva una reale novità dell'iniziativa produttiva. La società aveva semplicemente proseguito l'attività della precedente impresa, con gli stessi soci, la stessa attività e gli stessi dipendenti, senza una trasformazione significativa dell'impresa preesistente. Il quarto motivo è stato dichiarato assorbito. La sentenza impugnata è stata cassata nei limiti del motivo accolto e la causa è stata rinviata alla CTR della Puglia, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese.

Norme richiamate

  • D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 36 e 52

    La Corte ha escluso che la sentenza della CTR fosse nulla per carenza di motivazione, ritenendo ammissibile il recepimento per relationem delle conclusioni della consulenza tecnica d'ufficio, purché siano condivise e risultino comprensibili le ragioni della decisione.

  • D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 7, comma 4

    Nel processo tributario operano limiti probatori diversi da quelli penali e possono essere utilizzate anche presunzioni semplici; pertanto, una decisione penale, anche irrevocabile, non produce automaticamente giudicato nel giudizio tributario.

  • Art. 654 c.p.p.

    Il decreto penale di archiviazione non è stato considerato vincolante nel giudizio tributario. Il giudice tributario deve valutarne il contenuto insieme agli altri elementi di prova, senza recepirlo automaticamente.

  • D.P.R. n. 218 del 1978, art. 105

    Per beneficiare dell'agevolazione fiscale è necessario, oltre alla costituzione di un nuovo soggetto societario, che vi sia una concreta novità dell'iniziativa produttiva. La mera prosecuzione dell'attività di una società precedente non è sufficiente.

  • Legge n. 64 del 1986, art. 14, comma 5

    L'esenzione decennale IRPEG è subordinata alla sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa agevolativa, tra cui la novità effettiva dell'iniziativa produttiva.

  • Art. 116 c.p.c.

    Il giudice tributario deve valutare liberamente il materiale probatorio e confrontare il contenuto della decisione penale con le ulteriori prove acquisite nel processo.

  • Art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3, 4 e 5

    Le disposizioni individuano i vizi denunciabili in cassazione, tra cui la violazione di legge, la nullità della sentenza o del procedimento e i vizi motivazionali; nel caso concreto è stato accolto il motivo relativo alla violazione delle norme sull'agevolazione fiscale.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali sono di stretta interpretazione e chi le richiede deve dimostrare la presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge.
  • La costituzione di una nuova società non basta, da sola, a dimostrare la novità dell'iniziativa produttiva: se restano sostanzialmente invariati soci, attività, organizzazione e dipendenti, l'agevolazione può essere negata.
  • La novità può essere riconosciuta quando vi sia una trasformazione realmente significativa dell'impresa precedente, con effetti rilevanti sui livelli produttivi e occupazionali, tali da equivalere all'avvio di una nuova attività.
  • Nel contenzioso tributario una decisione penale, inclusa un'archiviazione, non vincola automaticamente il giudice: costituisce soltanto un elemento probatorio da valutare insieme agli altri.
  • Una sentenza tributaria può motivare per relationem richiamando una consulenza tecnica d'ufficio, purché ne condivida esplicitamente le conclusioni e le critiche alla consulenza siano state tempestivamente sollevate nel giudizio di merito.
  • In cassazione non è normalmente possibile introdurre per la prima volta questioni o eccezioni che avrebbero dovuto essere dedotte davanti ai giudici di merito.

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