Sentenza n. 1120/2026 - Lecce, Sezione 1
per l'annullamento del provvedimento n. 40792/2021 trasmesso a mezzo PEC in data 06.07.2021, con cui il Dirigente del Settore I - Ufficio Paesaggio del Comune di Martina Franca ha espresso il “diniego definitivo” sull'accertamento di compatibilità paesaggistica (A.C.P.) per le opere interessanti la realizzazione di un annesso rustico;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego definitivo dell'accertamento di compatibilità paesaggistica per la realizzazione di un annesso rustico
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società agricola ha impugnato il provvedimento comunale che aveva negato in via definitiva l'accertamento di compatibilità paesaggistica relativo alla realizzazione di un annesso rustico. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione, poiché aveva presentato un nuovo progetto per la realizzazione di un annesso rustico destinato al servizio dell'attività agricola, successivamente approvato dal Comune. Ha chiesto la compensazione delle spese. Il Comune ha preso atto della dichiarazione, opponendosi tuttavia alla compensazione delle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, conformemente alla dichiarazione della ricorrente, ritenendo quindi venuto meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'impugnazione del diniego. Le spese sono state compensate tra le parti in ragione della limitata attività difensiva, del tempo trascorso e della definizione in rito della controversia, nonostante l'opposizione del Comune alla compensazione.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.
Massime di principio
- La sopravvenuta perdita dell'interesse concreto e attuale alla decisione, dichiarata dalla parte ricorrente in ragione del conseguimento di un nuovo provvedimento amministrativo favorevole relativo al medesimo intervento sostanziale, comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
- La compensazione delle spese può essere disposta, anche in presenza dell'opposizione di una parte, quando il giudice valorizzi la limitata attività difensiva, il tempo trascorso e la definizione della controversia in rito.
Come è indicizzato
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