L.R. Puglia 43/2012
Norme per il sostegno dei Gruppi acquisto solidale (GAS) e per la promozione dei prodotti agricoli da filiera corta, a chilometro zero, di qualità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge pugliese sostiene i Gruppi di acquisto solidale (GAS) con bandi annuali, spazi pubblici e attività di informazione, e promuove filiera corta, chilometro zero e prodotti di qualità. Prevede anche priorità negli appalti di ristorazione collettiva per l’uso di tali prodotti, nel limite e con le precisazioni derivanti dalla sentenza della Corte costituzionale n. 292/2013.
Sostegno ai GAS e promozione dei prodotti agricoli a filiera corta, chilometro zero e di qualità
Sostegno ai GAS e promozione dell’economia solidale in Puglia
La legge disciplina interventi della Regione Puglia a favore dei Gruppi di acquisto solidale (GAS) e, più in generale, dell’economia solidale e dei prodotti agricoli a filiera corta, a chilometro zero e di qualità. L’obiettivo è favorire consumo consapevole, sostenibilità ambientale, trasparenza dei prezzi e valorizzazione delle produzioni locali.
Principi e finalità generali
La Regione riconosce il consumo critico, consapevole e responsabile come strumento di tutela della salute, del benessere dei cittadini e del territorio. Promuove attività sostenibili e socialmente responsabili, tra cui uso responsabile del territorio, forestazione sostenibile, biodiversità e agricoltura biologica, e valorizza piccoli produttori e prodotti agricoli di qualità, di filiera corta e a chilometro zero.
La Regione sostiene inoltre le aggregazioni di cittadini che promuovono tali principi, incluse le reti dell’economia solidale, e intende agevolare la vendita diretta e la filiera corta, con adeguata informazione ai consumatori sull’origine e sulle caratteristiche dei prodotti.
Definizioni rilevanti
Ai fini della legge:
- i GAS sono associazioni, anche informali, senza fini di lucro, che acquistano e distribuiscono beni agli aderenti senza ricarico, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale;
- i prodotti a filiera corta sono quelli distribuiti direttamente dal produttore al consumatore;
- i prodotti a chilometro zero sono quelli il cui trasporto genera meno di 25 kg di CO2 equivalente per tonnellata; la nozione originaria è stata poi modificata nel 2013;
- i prodotti di qualità comprendono prodotti biologici, prodotti tipici riconosciuti dalle normative UE, nazionali e regionali, nonché prodotti ottenuti tramite sistemi di garanzia partecipata;
- i piccoli produttori agricoli sono quelli che non superano i volumi previsti dall’articolo 34 del DPR n. 633/1972;
- il sistema di garanzia partecipata di sostenibilità ambientale e sociale è un patto di produzione fondato su natura, benessere animale, biodiversità, territorio, tradizioni, fiducia e partecipazione attiva degli agricoltori e delle parti interessate.
Misure di sostegno ai GAS
La Regione sostiene, tramite bando annuale, i progetti presentati dai GAS. Sono ammissibili spese per:
- attività dei GAS, esclusi gli oneri gestionali;
- avvio, gestione o potenziamento di mercati contadini auto-organizzati per la vendita diretta da parte di piccoli produttori;
- azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione sull’economia solidale e sul consumo consapevole.
Per accedere ai benefici, il GAS deve:
- essere composto da persone fisiche che abbiano la qualifica di consumatore ai sensi del Codice del consumo;
- essere costituito come associazione senza scopo di lucro con atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata, contenente le clausole richieste dalla legge fiscale richiamata;
- acquistare e distribuire ai soli aderenti, senza ricarico, i prodotti ammessi, con finalità etiche e di sostenibilità, escludendo attività di vendita;
- avere sede in Puglia e operare nell’interesse di persone o famiglie residenti in Puglia;
- sottoscrivere accordi con produttori agricoli per forniture stabili e regolari di prodotti da filiera corta, di qualità e a chilometro zero, anche trasformati, provenienti dal territorio regionale.
Gli interventi sono selezionati anche in base a fattibilità, originalità, replicabilità e presenza di sistemi certificati di rintracciabilità.
Strumenti di supporto e partecipazione
I GAS possono ottenere, gratuitamente, spazi congrui di proprietà pubblica messi a disposizione dalle amministrazioni pubbliche per svolgere le loro attività.
La Regione istituisce inoltre un forum regionale dei GAS, dei DES, delle RES e dei mercati contadini, presieduto dall’Assessore alle risorse agroalimentari o da un suo delegato, come sede di concertazione e partecipazione dei soggetti dell’economia solidale.
Appalti di ristorazione collettiva e utilizzo di prodotti locali
Per favorire la filiera corta, i prodotti a chilometro zero e di qualità, la Regione prevede che nei bandi per l’affidamento dei servizi di ristorazione collettiva gli enti pubblici garantiscano priorità ai soggetti che utilizzano tali prodotti in misura non inferiore al 35% in valore rispetto ai prodotti agricoli complessivamente impiegati su base annua. La previsione va letta alla luce dell’intervento della Corte costituzionale n. 292/2013, che ha inciso sulla formulazione originaria relativa ai prodotti a chilometro zero.
Azioni di informazione e comunicazione
La Regione promuove campagne e iniziative di informazione per diffondere la conoscenza dei GAS, delle loro reti, dei mercati contadini e delle caratteristiche dei prodotti offerti. Le azioni comprendono:
- campagne di informazione e comunicazione su GAS, attività, luoghi e tempi di distribuzione;
- incontri tematici sul consumo sostenibile e critico;
- campagne informative presso ospedali, scuole e strutture di ristorazione pubbliche e private;
- conferenze e incontri sulla sovranità alimentare;
- azioni di tutela della qualità dei prodotti distribuiti dai GAS;
- un forum annuale di confronto tra le realtà dell’economia solidale.
La Regione realizza inoltre sul proprio sito istituzionale una sezione dedicata ai mercati contadini, ai GAS, alle loro reti e agli eventi connessi alla materia.
Limiti temporali, vigenza e profili di attualità
La legge è del 2012 e, per il testo fornito, risulta ancora vigente. Tuttavia contiene un richiamo rilevante alla sentenza della Corte costituzionale n. 292/2013, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della parte della disciplina sugli acquisti per la ristorazione collettiva nella misura in cui includeva i prodotti trasportati entro il territorio regionale indipendentemente dalle emissioni di CO2. La disciplina deve quindi essere letta tenendo conto di tale limite.
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