Cassazione Civile, Ordinanza n. 29391/2021 del 21/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (contribuente)
La controversia
La società contribuente impugnava in cassazione la sentenza della Commissione tributaria regionale che aveva respinto il suo appello contro un avviso di accertamento per IRES, IRAP e IVA relativo all'anno d'imposta 2006. L'accertamento era di tipo analitico-induttivo e si fondava, secondo quanto riportato nella decisione, sulla errata contabilizzazione di costi relativi a un ramo d'azienda dato in locazione a terzi e su ulteriori costi ritenuti non inerenti. Con il primo motivo la ricorrente denunciava la violazione dell'art. 53 d.lgs. 546/1992, sostenendo che la CTR avesse erroneamente dichiarato inammissibile l'appello per difetto di specificità. Con il secondo motivo deduceva motivazione apparente e violazione degli artt. 36 d.lgs. 546/1992, 112 e 132 c.p.c. in tema di legittima deduzione dei costi. Con il terzo motivo lamentava omesso esame di fatti decisivi relativi agli accordi inter partes sui canoni di locazione e sulla ripartizione dei costi e all'esercizio di attività imprenditoriale in proprio. Con il quarto motivo denunciava la violazione dello Statuto del contribuente e della disciplina sul processo verbale e sul contraddittorio endoprocedimentale. Con il quinto motivo contestava la violazione delle norme IVA, sostenendo che la CTR avesse assoggettato a IVA corrispettivi mai pagati.
La decisione
La Corte ha accolto il primo motivo, ritenendo erronea la declaratoria di inammissibilità dell'appello per difetto di specificità, perché nel processo tributario l'onere di specificità dell'appello può dirsi assolto anche mediante riproposizione delle difese già svolte, quando il dissenso investa la decisione nel suo complesso o quando le ragioni di censura siano comunque desumibili dall'atto di gravame interpretato unitariamente. Ha invece dichiarato inammissibili gli altri motivi per difetto di interesse, poiché la sentenza d'appello si era arrestata a una statuizione pregiudiziale di inammissibilità e le ulteriori argomentazioni sul merito erano rese ad abundantiam. La sentenza della CTR è stata quindi cassata con rinvio alla CTR della Lombardia, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
art. 53 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
onere di impugnazione specifica nel processo tributario
La riproposizione delle ragioni già spese in primo grado può soddisfare l'onere di specificità se dall'atto di appello, letto nel suo complesso, emerge in modo inequivoco la volontà di censurare la decisione di primo grado.
art. 36 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546
È richiamato come norma sul contenuto della decisione e sulla motivazione, ma i relativi motivi sono stati dichiarati inammissibili per difetto di interesse.
art. 112 c.p.c.
Invocato in relazione alla dedotta motivazione apparente e al rispetto del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
art. 132, secondo comma, n. 4, c.p.c.
Invocato quale parametro della motivazione della sentenza, ma non esaminato nel merito per difetto di interesse.
art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c.
Richiamato come vizio denunciato per violazione di legge nei vari motivi di ricorso.
art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c.
Richiamato come vizio denunciato per nullità della sentenza o del procedimento.
art. 360, primo comma, n. 5, c.p.c.
Richiamato per il motivo di omesso esame di fatti decisivi.
art. 12 L. 27 luglio 2000, n. 212
Invocato per il dedotto difetto di contraddittorio endoprocedimentale e l'assenza del processo verbale.
art. 24 L. 7 gennaio 1929, n. 4
Invocato in relazione al processo verbale e alle garanzie procedimentali nel controllo fiscale.
artt. 3, 6 e 21 d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
Invocati dalla ricorrente per contestare l'assoggettamento a IVA di corrispettivi non incassati.
art. 14 disp. prel. c.c.
Richiamato per affermare che la sanzione di inammissibilità dell'appello per difetto di specificità va interpretata restrittivamente.
Massime di principio
- Nel processo tributario l'onere di specificità dei motivi di appello è soddisfatto anche quando l'appellante riproponga le difese svolte in primo grado, purché dal gravame emerga, anche implicitamente ma in modo inequivoco, la volontà di censurare la decisione di primo grado nella sua interezza.
- La sanzione di inammissibilità dell'appello per difetto di specificità dei motivi deve essere applicata restrittivamente, poiché incide sull'accesso al sindacato di merito.
- Se il giudice d'appello dichiara inammissibile l'impugnazione e così si spoglia della potestas iudicandi sul merito, le eventuali argomentazioni ulteriori svolte sul merito hanno natura di obiter ad abundantiam e non richiedono autonoma impugnazione.
- Quando il giudice di merito decide in via pregiudiziale su inammissibilità, la parte soccombente ha interesse a censurare solo quella statuizione, non anche le motivazioni sul merito svolte per completezza.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29265/2021 del 21/10/2021
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29266/2021 del 21/10/2021
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29267/2021 del 21/10/2021
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29268/2021 del 21/10/2021
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29269/2021 del 21/10/2021
- ordinanza_civile · 21 ott 2021Cassazione Civile, Ordinanza n. 29270/2021 del 21/10/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →