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Sentenza

Sentenza n. 870/2026 - Bologna, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600088

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato nel settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l’annullamento insieme agli atti presupposti, consequenziali e connessi. Nel corso del giudizio, il TAR, con precedente ordinanza cautelare, aveva sospeso interinalmente il provvedimento e ordinato all’amministrazione di procedere a un riesame istruttorio, valutando la documentazione ulteriore prodotta dallo straniero e adottando un provvedimento motivato entro sessanta giorni. Il testo della sentenza non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 c.p.a. Rilevato che, in esecuzione dell’ordinanza cautelare, la Questura aveva svolto una specifica istruttoria e aveva provveduto a rilasciare nuovamente il nulla osta al ricorrente, come risultante dalla nota dell’amministrazione depositata il 28 aprile 2026, il Collegio ha ritenuto venuto meno l’interesse alla decisione sull’impugnazione e ha dichiarato cessata la materia del contendere. Le spese di lite sono state integralmente compensate in ragione della particolarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    sentenza in forma semplificata

    Consente la definizione della controversia con sentenza semplificata quando ne ricorrono i presupposti, previo avviso alle parti.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio di annullamento, l’amministrazione riesamina l’atto impugnato in esecuzione di una misura cautelare e adotta un nuovo provvedimento favorevole al ricorrente, può cessare la materia del contendere, se l’interesse sostanziale alla decisione viene integralmente soddisfatto.
  • La riedizione del potere amministrativo disposta in sede cautelare deve essere preceduta da una specifica istruttoria e dalla valutazione della documentazione ulteriore prodotta dall’interessato, con adozione di un provvedimento motivato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseEffetto conformativo e riedizione del potereTutela cautelare

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