Sentenza n. 16037/2026 - Roma, Sezione 3Q
Per l’accertamento e la declaratoria dell’illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dalla Regione Lazio sull’istanza presentata da Anchise Società Cooperativa Sociale in data 06.09.2025 [ALL. 1] per il riconoscimento del proprio diritto alla somministrazione delle cure domiciliari, oltre che della seconda fascia, già in esercizio, anche della cd. terza fascia con riferimento all’Assistenza Domiciliare Integrata ex DCA n. U00095/2018, da esercitarsi nella nuova sede di Roma via della Magliana n. 876; nonché, ove occorra, per l’annullamento di ogni eventuale atto negativo, presupposto, connesso, consequenziale, tacito, implicito, endoprocedimentale o comunque non conosciuto, eventualmente ostativo alla definizione favorevole della predetta istanza, ivi compresi eventuali atti applicativi della L.R. Lazio n. 4/2003, come modificata dalla L.R. Lazio n. 15/2025, nella parte in cui siano stati interpretati o applicati nel senso di impedire alla ricorrente il riconoscimento richiesto; nonché per la condanna della Regione Lazio a provvedere in modo espresso, motivato e definitivo sulla predetta istanza entro il termine che sarà fissato dal Tribunale; e, in via cautelare, per l’adozione di ogni misura idonea ad assicurare l’immediata conclusione del procedimento, con eventuale nomina di commissario ad acta in caso di persistente inerzia.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Silenzio serbato dalla Regione Lazio sull’istanza del 6 settembre 2025 per il riconoscimento, nella nuova sede romana, della somministrazione di cure domiciliari di terza fascia nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare Integrata
Esito
La controversia
La società cooperativa sociale ha agito per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio-inadempimento della Regione Lazio sulla richiesta del 6 settembre 2025, volta a ottenere il riconoscimento della possibilità di erogare, oltre alle prestazioni di seconda fascia già esercitate, anche quelle di terza fascia dell’Assistenza Domiciliare Integrata disciplinata dal DCA n. U00095/2018, presso la nuova sede di Roma, via della Magliana n. 876. Ha chiesto inoltre, ove occorrente, l’annullamento di eventuali atti ostativi, la condanna della Regione a provvedere espressamente e misure cautelari per assicurare la conclusione del procedimento, anche mediante nomina di un commissario ad acta. Il testo non espone ulteriori specifici vizi di legittimità.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere perché la Regione ha documentato di avere riscontrato l’istanza con nota del 28 aprile 2026, dopo l’instaurazione del ricorso. Non è stato deciso nel merito se la società avesse diritto al riconoscimento richiesto né se il riscontro regionale fosse favorevole o adeguato. Le spese sono state poste a carico della Regione, in ragione della sopravvenienza del provvedimento dopo l’avvio del giudizio, e liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori di legge; le spese nei confronti dell’ASL Roma 3 sono state compensate.
Massime di principio
- Nel giudizio contro il silenzio, la sopravvenuta adozione, durante il processo, di un riscontro espresso dell’amministrazione all’istanza dedotta in giudizio determina la cessazione della materia del contendere, senza che ciò comporti, in assenza di ulteriori statuizioni, una decisione sul contenuto sostanziale della pretesa.
- Quando il provvedimento che dà riscontro all’istanza interviene dopo l’instaurazione del ricorso contro il silenzio, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione che ha provveduto tardivamente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 2698/2026 - Catania, Sezione 3
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 2702/2026 - Catania, Sezione 4
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 5777/2026 - Napoli, Sezione 3
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 5788/2026 - Napoli, Sezione 3
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 4590/2026 - Milano, Sezione 2
- Sentenza · 14 ott 2026Sentenza n. 4601/2026 - Milano, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →