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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12648 n. 31277 del 26/06/2024

IREN-EGEA/EGEA HOLDING

AGCMC12648

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha esaminato l’operazione con cui Iren S.p.A. acquisisce, insieme a Egea tramite Taci Taci S.r.l., il controllo congiunto di Egea Holding S.r.l. (NewCo), veicolo destinato a rilevare gran parte delle attività del Gruppo Egea nell’ambito di una composizione negoziata della crisi. Il provvedimento considera anche la contestuale operazione collegata su Lime Energia S.r.l. e sulle partecipazioni in tre società del perimetro Egea. L’Autorità ha analizzato i principali mercati coinvolti nei settori energia, gas, teleriscaldamento, idrico, rifiuti e servizi ambientali, rilevando quote in generale contenute o effetti prevalentemente sostitutivi e verticali non problematici. Ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990, ritenendo l’operazione non idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza.

IREN/EGEA HOLDING: acquisizione del controllo congiunto di NewCo e collegata acquisizione di Lime Energia - autorizzazione senza avvio istruttoria

IREN / EGEA HOLDING: acquisizione del controllo congiunto di NewCo e operazione collegata su Lime Energia

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha esaminato una concentrazione che si inserisce in un progetto di risanamento del Gruppo Egea. L’operazione principale comporta l’acquisizione del controllo congiunto di Egea Holding S.r.l. (NewCo) da parte di Iren S.p.A. e di Taci Taci S.r.l. (veicolo interamente controllato da Egea), con trasferimento a NewCo del perimetro principale delle attività del Gruppo Egea. Il provvedimento considera anche un’operazione collegata, subordinata alla precedente, relativa all’acquisizione del 100% di Lime Energia S.r.l. e, indirettamente, delle partecipazioni di minoranza in tre società del gruppo Egea.

Parti

Iren è la capogruppo di una multiutility attiva in energia elettrica, gas, servizi idrici integrati, ambiente e servizi tecnologici, controllata congiuntamente dai Comuni di Genova, Torino e Reggio Emilia. Egea è una holding attiva soprattutto nel Nord-Ovest nei medesimi settori, controllata esclusivamente dal sig. Pierpaolo Carini tramite una partecipazione diretta e tramite SIA S.r.l. NewCo è stata costituita da Egea nel gennaio 2024 ed è funzionale alla riorganizzazione del perimetro oggetto di cessione.

Qualificazione giuridica e notificabilità

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, perché integra l’acquisizione del controllo di un’impresa. L’operazione ricade sotto la legge italiana e non sotto il Reg. (CE) n. 139/2004; è inoltre soggetta a notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate supera 567 milioni di euro e almeno due imprese interessate superano 35 milioni di euro di fatturato in Italia.

Energia elettrica

Nel mercato della produzione e dell’approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica, considerato dall’Autorità con dimensione sovraregionale e articolato in macroaree, le parti raggiungono nella macroarea Nord una quota congiunta pari al [5-10%] sia in termini di produzione sia di capacità installata; NewCo ha una presenza inferiore all’1%. L’Autorità ritiene quindi che le sovrapposizioni siano minime.

Nei mercati retail dell’energia elettrica la valutazione si concentra sui clienti connessi in bassa tensione e, separatamente, sui clienti non domestici in media/alta tensione. Le principali sovrapposizioni si registrano in Piemonte e in particolare nella provincia di Cuneo. In Piemonte, per i clienti domestici in bassa tensione, la quota di Iren è [15-20%] e quella di NewCo [1-5%], con quota congiunta post-operazione pari a [20-25%]; per i clienti non domestici in bassa tensione, la quota congiunta è [5-10%]. In provincia di Cuneo, le quote congiunte risultano pari a [15-20%] sia per i clienti domestici sia per i non domestici in bassa tensione. Nel mercato nazionale dei clienti non domestici in media/alta tensione, Iren detiene quote pari a [15-20%] dei POD serviti e [1-5%] dell’energia venduta, mentre NewCo ha quote [1-5%] in entrambe le metriche. L’AGCM valorizza la presenza di altri operatori rilevanti, incluso Enel Energia, e conclude per l’assenza di effetti significativi.

Gas naturale

Nel gas all’ingrosso, le parti presentano quote inferiori all’1% e l’operazione non appare idonea a generare effetti concorrenziali rilevanti.

Quanto alla distribuzione del gas naturale, l’Autorità considera due profili: le concessioni comunali/ATEM e le future gare d’ambito. Le Parti operano per lo più in territori distinti; l’unica sovrapposizione orizzontale si ha nell’ATEM Alessandria 1, dove NewCo ha una quota [20-25%] e Iren una quota inferiore all’1%. NewCo detiene invece posizioni rilevanti in ATEM Cuneo 3 ([55-60%]) e in alcuni altri ambiti, mentre Iren non è presente in diversi ATEM limitrofi o vi è presente con quote non dominanti. L’AGCM conclude che l’operazione non altera la struttura competitiva né la contendibilità delle future gare, perché gli operatori nazionali e locali restano in grado di competere e non emerge un’incumbency tale da scoraggiare la partecipazione di terzi.

Nella vendita al dettaglio di gas naturale, per i clienti di grandi dimensioni e per le imprese di generazione elettrica il mercato è ritenuto nazionale e le quote congiunte sono ampiamente inferiori al 5%. Per i clienti di piccola dimensione, pur in presenza di sovrapposizioni in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Cuneo e Vercelli, l’AGCM osserva che l’incremento post-operazione è modesto e che operano anche player nazionali di primo piano come Eni Plenitude, Enel Energia, A2A Energia ed Edison Energia. Ne deriva l’esclusione di effetti sostanziali sulla concorrenza.

Illuminazione pubblica e teleriscaldamento

Nel servizio di illuminazione pubblica, attività svolta in regime di monopolio legale su base locale, Iren e NewCo risultano titolari di concessioni in aree prevalentemente diverse. Poiché i rinnovi delle concessioni non sono imminenti, salvo marginali eccezioni, e le future gare saranno aperte a operatori nazionali ed esteri, l’operazione non appare pregiudizievole per la concorrenza.

Nel teleriscaldamento, l’AGCM individua un mercato locale distinto. Iren è attiva in alcuni comuni dell’area torinese e con una rete in costruzione a Dogliani; Egea è concessionaria in vari comuni delle province di Cuneo, Alessandria, Torino e Asti. Non vi è sovrapposizione né attuale né potenziale tra le reti gestite dai due gruppi: l’effetto è quello della sostituzione di un monopolista con un altro. Anche con riguardo alla futura assegnazione della concessione di Alba, l’Autorità esclude criticità significative.

Gestione del calore ed efficientamento energetico

Nel mercato nazionale della gestione del calore, le parti hanno una presenza complessiva inferiore al 5%. La presenza di operatori radicati come Siram, Getec, Engie, Rekeep, Renovit e CPL Concordia porta l’Autorità a escludere effetti apprezzabili.

Nel mercato dei servizi di consulenza e progettazione in materia di efficienza energetica che danno diritto ai TEE, organizzato su base nazionale, la quota congiunta è inferiore al 5%. L’operazione non appare quindi idonea a produrre effetti concorrenziali di rilievo.

Servizio idrico integrato e impiantistica ambientale

Nel SII, NewCo opera solo nell’ATO 4 Cuneese, ma la relativa concessione è in scadenza e già destinata a un affidamento in house fino al 2047; Iren gestisce il servizio in numerosi ATO del Nord e del Centro Italia. Non emergono dunque sovrapposizioni competitive significative né sui mercati di gestione né sulle gare di affidamento.

L’impiantistica ambientale presenta quote residuali, con una presenza congiunta largamente inferiore all’1%. Le attività di NewCo risultano per di più svolte in favore di società del medesimo gruppo. L’Autorità esclude effetti concorrenziali rilevanti.

Rifiuti: effetti orizzontali e verticali

Nel settore della gestione dei rifiuti, l’AGCM esamina raccolta, trasporto, selezione, trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali. Nel mercato della raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati, Iren ha una quota nazionale pari al [5-10%], mentre NewCo è inferiore all’1%; in Piemonte, Liguria e Sardegna emergono alcune sovrapposizioni, ma l’incremento di quota resta inferiore a 3 punti percentuali e la quota congiunta resta sotto il 30%.

Per i rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, le quote delle parti sono inferiori all’1% nelle aree di sovrapposizione, che si concentrano in Piemonte. Anche nella selezione e trattamento dei rifiuti differenziati non pericolosi nella macro-area Nord le quote sono inferiori all’1% per entrambe le imprese.

L’AGCM analizza poi i possibili effetti verticali tra le attività di raccolta/trasporto di NewCo e gli impianti di trattamento o smaltimento gestiti da Iren, tra cui l’impianto di Magliano d’Alpi, la discarica di Magliano d’Alpi, la discarica di Collegno e il termovalorizzatore di Torino. In tutti i casi l’Autorità esclude rischi di customer foreclosure, valorizzando i vincoli regolatori su tariffe e allocazione dei flussi, l’assenza di discrezionalità dei gestori e i volumi di conferimento molto contenuti da parte di NewCo.

Esito

L’Autorità ritiene che l’operazione non ostacoli in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non determini la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. È quindi deliberato di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

Iren è il gruppo multiutility attivo in energia, gas, acqua, ambiente e servizi tecnologici; Egea è la holding del Gruppo Egea, attiva soprattutto nel Nord-Ovest nei medesimi comparti. L’operazione nasce nel contesto della crisi del Gruppo Egea e di un progetto di risanamento: NewCo (Egea Holding S.r.l.), interamente controllata da Egea, acquisirà il perimetro principale delle attività di Egea e, a esito dell’operazione, sarà detenuta al 50% da Iren e al 50% da Taci Taci S.r.l., veicolo integralmente controllato da Egea, con conseguente controllo congiunto su NewCo.

Inquadramento giuridico e soglie

L’AGCM qualifica l’operazione come concentrazione ex art. 5, comma 1, lett. b), L. 287/1990, soggetta all’obbligo di notifica preventiva ex art. 16, comma 1, L. 287/1990. Viene richiamata l’inapplicabilità del Reg. (CE) n. 139/2004 per mancata ricorrenza delle relative condizioni. Le soglie nazionali risultano superate, poiché il fatturato complessivo in Italia delle imprese interessate è superiore a 567 milioni di euro e quello di almeno due imprese interessate è superiore a 35 milioni di euro.

Mercati dell’energia elettrica

Nel mercato della produzione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica nella macroarea Nord, Iren e NewCo raggiungono quote congiunte pari al [5-10%] sia in termini di produzione sia di capacità installata; NewCo ha una quota inferiore all’1%, per cui le sovrapposizioni sono minime. Nei mercati retail dell’energia elettrica le sovrapposizioni principali si collocano in Piemonte, soprattutto nella provincia di Cuneo: in generale le quote congiunte restano contenute e, nel mercato nazionale dei clienti non domestici in media/alta tensione, la presenza di altri operatori qualificati esclude effetti significativi.

Gas naturale, illuminazione pubblica e teleriscaldamento

Nel gas all’ingrosso le quote delle parti sono inferiori all’1%. Nella distribuzione del gas naturale l’operazione interessa concessioni e ATEM differenti, con una sovrapposizione limitata all’ATEM Alessandria 1, ma senza alterare la contendibilità delle future gare d’ambito. Nei servizi di illuminazione pubblica le concessioni sono in aree diverse e, salvo eccezioni marginali, i rinnovi non sono imminenti. Nel teleriscaldamento non vi sono sovrapposizioni attuali o potenziali tra le reti gestite dai due gruppi; l’effetto è sostanzialmente sostitutivo.

Servizi idrici, efficienza energetica e impiantistica ambientale

Nel SII le parti operano in ATO differenti; la concessione di NewCo nell’ATO 4 Cuneese è in scadenza e già destinata a un affidamento in house. Nel mercato dei servizi di consulenza e progettazione per TEE la quota congiunta è inferiore al 5%. Anche nell’impiantistica ambientale le quote sono residuali, con attività di NewCo in larga parte infragruppo, sicché non emergono effetti concorrenziali rilevanti.

Settore rifiuti e valutazione degli effetti verticali

Nel comparto rifiuti l’AGCM esamina raccolta, trasporto, selezione, trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali. Le quote orizzontali risultano generalmente modeste, con soli incrementi inferiori a 3 punti percentuali nelle aree interessate. Sono poi analizzati i possibili effetti verticali tra raccolta/trasporto e impianti di trattamento o smaltimento gestiti da Iren: l’Autorità esclude rischi di customer foreclosure, soprattutto perché l’allocazione dei flussi e le tariffe sono regolate e i conferimenti di NewCo agli impianti di Iren sono limitati.

Esito

L’Autorità conclude che l’operazione non ostacola in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati e non comporta la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante. È pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatoenergia elettricagas naturalerifiutiteleriscaldamento

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