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Ordinanza

Ordinanza n. 50/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento - dell'ordinanza del Sindaco del Comune di Tremezzina registro di settore n. 14 e registro generale n. 105 del 1.12.2023, notificata il 6.12.2023, nella parte in cui ordina alla Sig.ra Dzhanashiya, e, in qualità di legale rappresentante della Società Vuoksa srl, al Sig. Bogdanov: 1) di “sospendere con effetto immediato tutte le emissioni rumorose che provochino il superamento dei limiti differenziali di immissione (diurno e notturno) di cui all'art. 2, comma 3, lettera b) della legge n. 447/95 e all'art. 4, comma 1, del DPCM 14.11.1997”; 2) di trasmettere all'Amministrazione comunale “entro e non oltre 15 giorni dalla notifica della presente ordinanza” un “piano di bonifica acustica” che descriva “gli interventi finalizzati alla riduzione del rumore in modo da rispettare i limiti di legge” e indichi le “tempistiche” di realizzazione dei medesimi; - della Relazione di ARPA Lombardia Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, Dipartimento di Como-Varese prot. ARPA--_ARPAAOO_2023_9398 avente ad oggetto: “Rapporto di indagine fonometrica – ditta “Vuoksa srl” – eventi (cerimonie, feste ecc) c/o !Villa Balbiano”- via Statale n. 86, Tremezzina (CO)” , richiamata nella predetta ordinanza sindacale del 1.12.2023; - della nota prot. 21317 del 21.11.2023 di ARPA Lombardia Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, Dipartimento di Como-Varese avente ad oggetto “Vuoksa srl” – “Villa Balbiano” – Errata corrige rapporto di indagine ARPA del 2.10.2023 (prot. ARPA n. 149840 del 3.10.2023); - di tutti i provvedimenti presupposti connessi e/o conseguenti.

Giustizia amministrativa202400226

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale recante l'ordine di sospendere le emissioni rumorose eccedenti i limiti differenziali e di presentare un piano di bonifica acustica, nonché gli atti tecnici ARPA presupposti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La persona fisica e la società hanno proposto ricorso per l'annullamento di un'ordinanza del Sindaco del Comune di Tremezzina adottata in relazione alle emissioni rumorose connesse a eventi e cerimonie presso una villa. Sono stati impugnati anche il rapporto di indagine fonometrica di ARPA Lombardia, la relativa errata corrige e gli atti presupposti, connessi e conseguenti. Dal testo dell'ordinanza istruttoria non risultano esposti o esaminati specifici motivi di legittimità nel merito dell'ordinanza sindacale o degli atti ARPA. Il TAR ha invece richiesto ai ricorrenti di dichiarare motivatamente se permanga l'interesse alla decisione e, in caso positivo, di aggiornare la situazione di fatto e di diritto, indicando eventuali sopravvenienze e la necessità di attività istruttoria. Al Comune è stato richiesto di fornire chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti di causa.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha disposto incombenti istruttori: i ricorrenti devono chiarire, con memoria, la permanenza o meno dell'interesse alla decisione, aggiornare la situazione relativa alla controversia e segnalare eventuali fatti o atti sopravvenuti nonché l'eventuale necessità di ulteriore istruttoria; il Comune deve fornire chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti. Gli adempimenti devono essere eseguiti entro 45 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza tramite PAT. Il giudice ha avvertito che l'inerzia dei ricorrenti sulla dichiarazione di interesse potrà essere valutata come manifestazione implicita ma inequivoca di disinteresse e condurre alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi degli artt. 64, comma 4, e 84, comma 4, c.p.a. Nessuna decisione è stata assunta sui vizi dedotti, sulla legittimità degli atti impugnati o sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento della possibilità di disporre gli incombenti istruttori.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    Richiamato per la valutazione dell'inerzia processuale e degli elementi desumibili dal comportamento delle parti ai fini della decisione.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili agli incombenti istruttori.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Il mancato adempimento dell'incombente relativo alla dichiarazione sulla permanenza dell'interesse può comportare la dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 85 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicabili.

  • art. 2, comma 3, lettera b), legge n. 447/1995

    Richiamato nell'ordinanza sindacale impugnata quale riferimento ai limiti differenziali di immissione acustica.

  • art. 4, comma 1, DPCM 14 novembre 1997

    Richiamato nell'ordinanza sindacale impugnata quale riferimento ai limiti acustici applicabili.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ordina alla parte ricorrente di dichiarare motivatamente la permanenza dell'interesse alla decisione e di aggiornare la situazione processuale, l'inerzia protratta entro il termine assegnato può essere valutata, insieme agli altri elementi del processo, come manifestazione implicita ma inequivoca dell'attuale disinteresse alla definizione della controversia.
  • Il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori per verificare sia la permanenza dell'interesse alla decisione sia l'evoluzione dei fatti e degli atti successivi alla proposizione del ricorso, richiedendo alla pubblica amministrazione chiarimenti documentati e aggiornati.
  • L'inerzia della parte rispetto a un ordine istruttorio diretto ad accertare la permanenza dell'interesse può condurre alla dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieInquinamento ed emissioniIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

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