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Sentenza

Sentenza n. 843/2026 - Latina, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 795/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 1332/2023 del Tribunale di Latina Sezione Lavoro, pubblicata in data 25.06.2024, notificata il 09.07.2024 e passata in giudicato, con cui il Tribunale del Lavoro condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione della parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 1.500,00 Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Seconda), dichiara la cessazione della materia del contendere. Condanna il Ministero resistente alle spese del giudizio, liquidate in euro 1.500,00, oltre Iva, c.p.a. e rimborso del contributo unificato, da corrispondere ai procuratori dichiaratisi antistatari, quale contributo per la formazione del docente.

Giustizia amministrativa202500927

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Latina, Sezione Lavoro, che aveva ordinato l'accredito di euro 1.500,00 sulla Carta Elettronica del Docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza ai sensi dell'art. 114 c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 795/2024 del Tribunale di Latina, Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito era stato condannato ad accreditare euro 1.500,00 sulla Carta Elettronica del Docente. Ha chiesto al giudice amministrativo di determinare il contenuto dell'atto dovuto o di adottarlo in luogo dell'Amministrazione e, in caso di ulteriore inadempimento, di nominare un commissario ad acta. Nel corso del giudizio il Ministero ha comunicato l'avvenuto caricamento, da parte di Sogei, del borsellino elettronico del docente, adempiendo così all'obbligo derivante dal giudicato. La ricorrente ha aderito alla declaratoria di cessazione della materia del contendere, chiedendo tuttavia la condanna dell'Amministrazione alle spese in applicazione del principio della soccombenza virtuale, in ragione del tardivo adempimento.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere perché, nelle more del giudizio di ottemperanza, il Ministero ha eseguito la sentenza del giudice del lavoro mediante il caricamento del borsellino elettronico del docente per l'importo dovuto. Nonostante l'assenza di una decisione attuale sull'obbligo di ottemperanza, il Collegio ha applicato il principio della soccombenza virtuale per la regolazione delle spese, ritenendo che il tardivo adempimento confermasse la fondatezza della pretesa azionata. Il Ministero è stato quindi condannato a rifondere le spese del giudizio, liquidate in euro 1.500,00, oltre IVA, CPA e rimborso del contributo unificato, in favore dei procuratori dichiaratisi antistatari. È stata inoltre ordinata l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l'esecuzione del giudicato; il ricorso è stato proposto sulla base di tale disposizione.

  • art. 6 D.P.C.M. 28.11.2016

    Richiamato dalla ricorrente quale disposizione relativa alla generazione del buono spesa del valore di euro 1.500,00.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue il giudicato nel corso del giudizio di ottemperanza, viene meno l'interesse attuale alla prosecuzione del giudizio e il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere.
  • La sopravvenuta esecuzione dell'obbligo oggetto del giudizio di ottemperanza non esclude la possibilità di regolare le spese sulla base della soccombenza virtuale.
  • Ai fini della soccombenza virtuale, il tardivo adempimento dell'amministrazione può costituire elemento idoneo a confermare la fondatezza della pretesa azionata dal privato e giustificare la condanna dell'amministrazione alle spese del giudizio di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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