Cassazione Penale, Sentenza n. 36304/2022 del 26/09/2022
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Rimini che aveva dichiarato inammissibile la richiesta di riesame proposta dal ricorrente avverso il decreto di perquisizione e sequestro probatorio riguardante beni ritenuti corpo del reato o cose pertinenti ai reati di furto e ricettazione. I beni erano stati sequestrati presso l'albergo gestito dalla Gin s.r.l.s., società della quale il ricorrente risultava socio ed amministratore di fatto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che il decreto di sequestro fosse stato adottato nei confronti del ricorrente non in quanto persona fisica ma in quanto socio della Gin s.r.l.s.; di conseguenza il ricorrente non era legittimato a proporre la richiesta di riesame senza apposita procura speciale rilasciata dal legale rappresentante della società. È stata inoltre disposta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila alla Cassa delle Ammende, commisurate al grado di colpa nella determinazione dell'inammissibilità.
Norme richiamate
Cass. Sez. II, n. 29663 del 04/04/2019 (Tufo), Rv. 276735
Principio secondo cui, quando una misura cautelare (sequestro/perquisizione) è disposta nei confronti di una persona nella sua qualità di soggetto legato a una società, chi agisce in sede di riesame per conto proprio deve essere munito di procura speciale rilasciata dal legale rappresentante della società; in mancanza la richiesta è inammissibile per difetto di legittimazione.
Massime di principio
- Verificare sempre la persona/qualità cui è rivolto il provvedimento di sequestro: se il decreto colpisce beni in relazione a una società o nella veste sociale, il singolo socio potrebbe non essere legittimato ad agire personalmente.
- Se si intende proporre riesame di un provvedimento che riguarda beni sequestrati presso una società, procurarsi una procura speciale rilasciata dal legale rappresentante della società prima di proporre il ricorso; senza tale procura il ricorso rischia l'inammissibilità.
- Controllare la formulazione del decreto di sequestro per individuare il soggetto destinatario (persona fisica vs. carica/qualità societaria); la legittimazione attiva dipende dalla titolarità soggettiva rispetto al provvedimento.
- Valutare alternative processuali o impugnazioni (es. opposizione nella sede competente) se manca la procura speciale o se la qualità del ricorrente non consente il riesame diretto.
- Tenere presente il rischio di condanna per spese e somme alla Cassa delle Ammende in caso di ricorsi inammissibili: proporre impugnazioni solo dopo aver verificato la legittimazione e i requisiti formali.
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