Sentenza del 16/01/2020 n. 65 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Imposta sul reddito delle società (IRES) - Ammortamento - Beni strumentali - Terreni - Ammortizzabilità - Esclusione
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeil giudice ha confermato il principio secondo cui i terreni non rientrano normalmente nella nozione fiscale di beni ammortizzabili; nel caso concreto non è stata fornita prova sufficiente di un deperimento fisico o economico del terreno nel corso della sua utilizzazione pluriennale, pertanto l'ammortamento è stato escluso e il ricorso respinto
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
il contribuente ha chiesto la deducibilità per ammortamento del costo del terreno come bene strumentale pluriennale; l'Amministrazione ha disconosciuto l'ammortamento sostenendo che i terreni, di regola, non sono ammortizzabili in assenza di deperimento fisico o economico
Norme richiamate
Disciplina fiscale degli ammortamenti (Testo Unico delle Imposte sui Redditi - TUIR)
le norme sugli ammortamenti richiedono che il bene manifesti un deperimento fisico o economico e una vita utile definita; i terreni, in linea di principio, non mostrano tale deperimento e quindi non sono ammortizzabili salvo eccezioni provate
Massime di principio
- Presunzione di non ammortizzabilità: i terreni sono, di norma, non ammortizzabili perché non soggetti a logorio fisico o economico che limiti la loro vita utile
- Onere della prova a carico del contribuente: chi pretende l'ammortamento deve dimostrare, con adeguata documentazione tecnica, l'esistenza di un deperimento pluriennale che determini una vita utile limitata
- Casi eccezionali ammessi: attività estrattive (cave, miniere), fenomeni fisici o economici che comportano esaurimento o perdita di valore nel tempo possono giustificare l'ammortamento del terreno
- Documentazione richiesta: perizia tecnica, piani di coltivazione/estrazione, studi geologici, stime temporali di utilizzo e correlati elementi probatori sono necessari per superare la presunzione di illimitata vita utile
- Separazione costo terreno/edificio: nell'acquisto di immobili occorre separare la quota attribuibile al terreno (non ammortizzabile di regola) da quella attribuibile alle costruzioni (ammortizzabili), evitando ripartizioni arbitrarie
- Efficacia fiscale: in mancanza di prova del deperimento, la correzione operata dall'Amministrazione (disconoscimento dell'ammortamento) è giustificata e comporta rettifiche dei redditi
- Consiglio operativo: prima di proporre ammortamenti su terreni, acquisire perizie indipendenti e documentazione tecnica robusta e motivare chiaramente la scelta contabile nelle scritture e nella dichiarazione
- Contenzioso: nelle controversie il giudice applicherà la regola generale e valuterà se la specifica situazione concreta rientra nelle eccezioni; la precisione probatoria è determinante per l'esito
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