Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 11096/2026 - Roma, Sezione 3

Correzione errore materiale nella ordinanza n. 2297 pubblicata il 20/04/2026 (versione firmata digitalmente e comunicata alle parti), pronunciata da questa Sezione sul ricorso n. 3306/2026 REG.RIC.;

Giustizia amministrativa202603306

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IIIOrdinanzaaltro

Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Lazio n. 2297 del 20 aprile 2026, limitatamente agli errori materiali nell'epigrafe della versione firmata digitalmente e comunicata alle parti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (candidati universitari)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno chiesto, ai sensi dell'art. 86, comma 2, c.p.a., la correzione dell'ordinanza n. 2297/2026, rilevando che nella versione firmata digitalmente mancavano i nominativi di cinque ricorrenti — Scacchiafichi Mattia, Sevin Mediha Yelda Bahar, Sevin Emir Burak Guven, Tlili Kaled e Turco Anna — e risultava invece indicato erroneamente il nominativo di Turco Mattia, che non era parte del ricorso. L'errore sarebbe derivato dal sistema telematico nella fase di generazione del PDF destinato alla firma digitale e alla pubblicazione, nonostante l'elenco corretto dei ricorrenti fosse stato depositato e recepito dal sistema nella versione originaria dell'ordinanza.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di correzione. Dalle verifiche informatiche è emerso che l'elenco corretto dei ricorrenti era stato depositato e che la versione originaria dell'ordinanza riportava correttamente le parti, mentre la successiva generazione del PDF firmato digitalmente aveva cancellato alcuni nominativi e inserito erroneamente quello di Turco Mattia. La difformità è stata qualificata come errore materiale generato dal sistema telematico e correggibile mediante la procedura prevista dall'art. 86 c.p.a. Il Collegio ha quindi disposto l'integrazione dell'epigrafe con i cinque nominativi omessi e l'esclusione del nominativo erroneamente inserito, ordinando alla Segreteria le annotazioni previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a. L'ordinanza cautelare originaria, quanto al rigetto della domanda cautelare e agli ulteriori adempimenti, non è stata modificata.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    correzione di errori od omissioni materiali

    Consente al giudice amministrativo di correggere gli errori materiali contenuti nei propri provvedimenti mediante apposita procedura.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    Impone alla Segreteria l'effettuazione delle annotazioni conseguenti alla correzione del provvedimento.

Massime di principio

  • La discordanza tra la versione corretta di un provvedimento presente nel sistema informatico e la versione PDF firmata digitalmente, quando dipenda da un errore tecnico di generazione del documento e incida sull'individuazione delle parti, integra un errore materiale correggibile ai sensi dell'art. 86 c.p.a.
  • La correzione dell'epigrafe è ammissibile quando consente di riallineare il provvedimento firmato e comunicato alle parti con l'effettiva composizione del ricorso risultante dagli atti processuali, mediante l'inserimento delle parti omesse e l'eliminazione di soggetti erroneamente indicati.
  • La procedura di correzione dell'errore materiale non può essere utilizzata per modificare il contenuto decisorio del provvedimento, ma serve a emendare inesattezze estrinseche o meramente materiali senza incidere sulla decisione sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.