Cassazione Penale, Sentenza n. 17902/2023 del 28/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Conflitto di competenza relativo all'individuazione del giudice dell'esecuzione competente a decidere sulla richiesta del pubblico ministero di revoca della sospensione condizionale della pena a carico di Stefano Calvaruso. La questione verteva su quale fosse l'"ultima condanna divenuta irrevocabile" al momento della presentazione della domanda (11 maggio 2020), criterio previsto dall'art. 665 c.p.p., e quindi quale tribunale fosse competente: Tribunale di Sciacca o Tribunale di Palermo.
La decisione
È stata dichiarata la competenza del Tribunale di Sciacca. Il ragionamento fatto è che, alla data di deposito della domanda del pubblico ministero (11 maggio 2020), l'ultima condanna divenuta irrevocabile era quella pronunciata dal Tribunale di Sciacca il 26 aprile 2016, confermata in appello il 17 gennaio 2018 e divenuta irrevocabile il 10 aprile 2019. La successiva condanna della Corte d'appello di Palermo (11 luglio 2019) è divenuta irrevocabile solo il 10 febbraio 2021, cioè dopo la data della domanda; pertanto, la competenza era già radicata nel Tribunale di Sciacca. Gli atti sono stati disposti a trasmettersi al Tribunale di Sciacca.
Norme richiamate
art. 665 cod. proc. pen.
La competenza del giudice dell'esecuzione si individua in base all'ultima condanna divenuta irrevocabile al momento della domanda che introduce l'incidente di esecuzione; pertanto va considerata la situazione giuridica alla data di presentazione dell'istanza, e non le decisioni rese irrevocabili successivamente.
Massime di principio
- La competenza del giudice dell'esecuzione si determina in base alla data di irrevocabilità dell'ultima sentenza al momento della presentazione della domanda che avvia l'incidente di esecuzione; è quindi essenziale individuare la data esatta di deposito della richiesta.
- Condanne divenute irrevocabili successivamente alla domanda non retroagiscono per modificare la competenza già stabilita: la situazione rilevante è quella esistente al momento dell'istanza.
- In caso di dubbio sulla competenza, il giudice che si ritiene incompetente deve trasmettere gli atti all'altro giudice o può seguire la procedura per sollevare il conflitto di competenza, che verrà deciso dall'organo competente.
- Per evitare contestazioni, chi propone l'istanza (es. pubblico ministero o difensore) dovrebbe documentare e indicare esplicitamente le date di irrevocabilità delle condanne rilevanti al momento del deposito dell'atto.
- La valutazione comparativa delle sentenze (date di pronuncia, conferme in appello, date di irrevocabilità) è cruciale: non conta la data della pronuncia se non è ancora divenuta definitiva alla data della domanda.
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