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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38570/2025 del 28/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della sentenza di condanna (reato di frode assicurativa per denuncia di sinistro mai avvenuto il 12/01/2021) con sette motivi: 1) nullità per omessa/irregolare notifica della citazione in appello (art.161, comma 4 c.p.p.; art.179 c.p.p.); 2) travisamento della prova per aver dato rilievo a una notifica non comprovata; 3) omessa revoca dell'ordinanza di ammissione dei mezzi istruttori non esperiti e mancato esame degli imputati (art.495 c.p.p.); 4) violazione del giusto processo per brevità dell'udienza e mancato controllo delle notifiche (art.111 Cost.); 5) omessa valutazione/rigetto dell'ammissione di tre testi e della perizia sui danni; 6-7) omessa o contraddittoria motivazione sul diniego delle attenuanti generiche e della sospensione condizionale della pena (art.62-bis c.p.).

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile in tutte le sue articolazioni. Ha ritenuto che le notifiche fossero regolari (decreto di citazione notificato al domicilio eletto; prime notifiche allo studio del difensore regolari), che le eccezioni sollevate in appello fossero tardive o infondate e che la richiesta di rinnovazione dell'istruttoria (art.603 c.p.p.) non fosse necessaria perché i testi aggiuntivi non risultavano decisivi né idonei a mutare il quadro probatorio. Sul punto delle attenuanti generiche la Corte ha ricordato che la loro concessione richiede elementi positivi e non sorge automaticamente per mera assenza di elementi negativi; la questione della sospensione condizionale è stata ritenuta tardiva, proposta solo in cassazione. Conseguentemente il giudicato di condanna è stato confermato; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare €3.000 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art.616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 606 cod. proc. pen.

    Elenca le ragioni di ricorso per cassazione; la Corte ha ritenuto alcuni motivi tardivi/inammissibili ai sensi delle regole procedurali di legittimità

  • art. 161, comma 4 cod. proc. pen.

    Regola la notifica al difensore quando è impossibile effettuare la notifica presso il domicilio eletto; la Corte ha osservato che tale procedura si applica solo se la notifica presso il domicilio eletto risultava impossibile, non risultando nel caso concreto

  • art. 179 cod. proc. pen.

    Prevede la nullità assoluta per talune irregolarità di notifica; la Corte ha ritenuto che la nullità non sussistesse perché le notifiche risultavano comunque regolari o correttamente effettuate

  • art. 495, commi 4 e 4-bis cod. proc. pen.

    Disciplina l'escussione degli imputati e l'ammissione dei mezzi istruttori; la Corte ha ritenuto che eventuali vizi si fossero sanati per assenza di tempestive eccezioni e per condotte difensive non conformi

  • art. 603 cod. proc. pen.

    Regola la rinnovazione dell'istruttoria in appello; la Corte ha ribadito che la rinnovazione è un'eccezione alla completezza del primo grado e va concessa solo se indispensabile e quando i mezzi richiesti siano decisivi

  • art. 111 Cost.

    Principio del giusto processo; la Corte ha ritenuto l'eccezione relativa alla brevità dell'udienza infondata perché senza contestazione tempestiva delle parti

  • art. 62-bis cod. pen.

    Prevede le attenuanti generiche: la Corte ha ricordato che la loro concessione richiede elementi positivi a favore dell'imputato, non si determina automaticamente per mera assenza di elementi negativi

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Consente la condanna per spese e somme alla Cassa delle ammende in caso di ricorso inammissibile; applicata per condannare l'attore al pagamento di €3.000

  • art. 102 cod. proc. pen.

    Norma sull'incarico e sostituzione del difensore; richiamata nel contesto della regolarità delle notifiche al difensore di fiducia

Massime di principio

  • La notifica al domicilio eletto è efficace e la notifica al difensore ai sensi dell'art.161 c.p.p. trova applicazione solo se risulta impossibile la notifica presso il domicilio eletto; contestazioni tardive della notifica sono deboli se gli atti documentano avvisi o consegne
  • Le eccezioni procedurali relative a vizi di ruolo, notifiche o ammissione di mezzi istruttori devono essere sollevate tempestivamente nel corso del processo; sollevare per la prima volta in appello o in cassazione spesso ne comporta l'inammissibilità
  • La rinnovazione dell'istruttoria in appello (art.603 c.p.p.) è un rimedio eccezionale: va chiesta e motivata dimostrando che i mezzi richiesti sono decisivi e che senza di essi il giudice non può decidere
  • La mancata presenza dell'imputato o dei testimoni senza richiesta di rinvio può comportare la perdita della possibilità di escussione e la sanatoria delle ordinanze precedenti; la difesa deve indicare liste testi e chiedere formalmente le iniziative processuali necessarie
  • Per ottenere attenuanti generiche o la sospensione condizionale della pena occorrono elementi positivi e specifici a sostegno; la mera assenza di precedenti o elementi negativi non garantisce automaticamente tali benefici
  • Questioni sostanziali o di fatto (travisamento della prova, valutazione dei testimoni) sono difficilmente rivedibili in Cassazione se la critica equivale a un nuovo apprezzamento del merito non consentito in sede di legittimità

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