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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28070/2024 del 12/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

La ricorrente, mediante difensore, impugnava l'ordinanza del tribunale del riesame di Bari che, pur avendo rilevato la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza per i reati di usura ed estorsione aggravata, aveva ritenuto mancanti le esigenze cautelari e aveva rigettato la richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere. Nei motivi di ricorso si denunciavano violazione di legge e vizio di motivazione nella valutazione dei gravi indizi, lamentando in particolare che non fosse stata considerata adeguatamente la memoria difensiva e che non fosse stata valutata correttamente l'attendibilità del collaboratore Annoscia.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse in quanto la Fanelli si trovava in stato di libertà e non era mai stata sottoposta a misura cautelare; pertanto mancava il presupposto per coltivare l'impugnazione nel giudizio incidentale. La Corte ha richiamato la giurisprudenza secondo cui, in assenza di misure cautelari applicate, l'interesse all'impugnazione può sussistere solo se l'interessato formula deduzioni specifiche e motivate circa il concreto pregiudizio derivante dal mancato accoglimento dell'atto impugnato (es. futura domanda di riparazione per ingiusta detenzione). Consegue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma equitativamente determinata in euro tremila, ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • decreto-legge n. 137/2020, art. 23 comma 8

    Il procedimento si è celebrato con contraddittorio scritto ai sensi della norma che disciplina modalità straordinarie/semplificate di celebrazione del procedimento (richiamata per effetto procedurale organizzativo)

  • Sez. U, n. 7931 del 16/12/2010 (giurisprudenza - Testini)

    Giurisprudenza richiamata per il principio secondo cui, nell'ambito del giudizio cautelare incidentale, l'interesse ad impugnare in assenza di misura cautelare attualmente adottata richiede una deduzione specifica e motivata circa il concreto pregiudizio (es. futura utilizzazione per la riparazione da ingiusta detenzione)

  • codice di procedura penale, art. 616

    Prevede la condanna alle spese e la possibilità di disporre il versamento di una somma alla Cassa delle ammende in caso di rigetto o inammissibilità del ricorso; applicata per liquidare l'obbligo di versare euro 3.000

Massime di principio

  • Un ricorso avverso il rigetto di una richiesta di misura cautelare può essere dichiarato inammissibile per carenza di interesse se il ricorrente non è stato mai sottoposto a misura: l'interesse processuale non sussiste quando manca un pregiudizio attuale.
  • Per avere interesse a impugnare una decisione incidentale in assenza di misura cautelare concreta è necessario dedurre specificamente e motivatamente il danno concreto che si teme (ad es. prospettare l'uso della pronuncia favorevole in una futura domanda di riparazione per ingiusta detenzione). Deduzioni generiche o astratte non sono sufficienti.
  • La censura della valutazione dei 'gravi indizi di colpevolezza' richiede che il ricorrente mostri in che modo la motivazione è viziata o che la valutazione degli elementi di prova (es. attendibilità di un collaboratore) sia manifestamente illogica o omessa; non basta una contrapposizione generica.
  • In caso di inammissibilità del ricorso possono essere applicate sanzioni pecuniarie e condanne alle spese, ivi compreso il versamento alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.; il rischio economico deve essere valutato prima di proporre impugnazioni manifestamente prive di interesse.
  • Quando si contesta una decisione cautelare senza essere destinatari di misure, è utile formulare e documentare preventivamente la ragione concreta per cui si ritiene necessario impugnare (per evitare l'inammissibilità per carenza di interesse).

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