Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 386/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202501074

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata tempestiva esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Mantova che aveva riconosciuto il diritto a 1.500 euro sulla Carta del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Mantova, passata in giudicato, con la quale era stato dichiarato il suo diritto al beneficio economico della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente e il Ministero era stato condannato a mettere a sua disposizione, tramite il sistema della Carta elettronica, la somma di 1.500 euro. Nel corso del giudizio il Ministero si è costituito e ha comunicato che il gestore del servizio aveva accreditato tale importo nel borsellino elettronico del ricorrente.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sufficiente, ai fini della prova dell'intervenuta esecuzione, la dichiarazione circostanziata dell'Amministrazione statale relativa all'accredito dell'importo, anche in considerazione della sua particolare attendibilità e della mancata contestazione da parte del ricorrente, che non ha svolto ulteriori attività processuali dopo il deposito della nota ministeriale. Poiché la pretesa era stata integralmente soddisfatta in sede amministrativa, è venuta meno la situazione di contrasto tra le parti e il giudice non doveva più pronunciarsi sull'oggetto della controversia, ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. Il giudizio è stato quindi dichiarato cessato per cessazione della materia del contendere. Il tardivo adempimento ha comportato, in applicazione della soccombenza virtuale, la condanna del Ministero al rimborso di 500 euro di spese di lite, oltre accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario; le restanti spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    con ricorso proposto ai sensi degli artt. 112 e seg. c.p.a.

    Il ricorso per ottemperanza è stato utilizzato per ottenere l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario passata in giudicato.

  • art. 114 c.p.a.

    Visto l’art. 114 cod. proc. amm.

    Norma richiamata quale disciplina del giudizio di ottemperanza.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    venuta meno la posizione di contrasto tra le parti, il Tribunale non è più chiamato a pronunciarsi sull’oggetto della controversia ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.

    L'integrale soddisfazione della pretesa nel corso del giudizio determina il venir meno dell'interesse alla decisione sull'oggetto della controversia e giustifica la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale esecuzione del comando contenuto nel titolo giudiziale durante il processo determina il venir meno della situazione di contrasto tra le parti e conduce alla dichiarazione di cessazione della materia del contendere.
  • La comunicazione circostanziata dell'amministrazione relativa all'avvenuta esecuzione del giudicato può essere ritenuta prova sufficiente dell'adempimento quando non sia contestata dalla parte ricorrente.
  • In caso di adempimento tardivo dell'amministrazione, la regolazione delle spese del giudizio di ottemperanza può essere effettuata secondo il criterio della soccombenza virtuale, ponendo le spese a carico dell'amministrazione che avrebbe dovuto adempiere tempestivamente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.