Ordinanza n. 5269/2026 - Roma, Sezione 3B
per l'annullamento previa sospensione dell’efficacia, dei seguenti provvedimenti: 1. del provvedimento, di data e protocollo sconosciuti, con il quale è stato adottato il software “algoritmo” per la gestione informatizzata, da parte di CINECA, della prima giornata del 19 gennaio 2026 relativa alla prova scritta del concorso di cui al D.D. M.I.M. n. 2269/2024, nella parte lesiva per la ricorrente, laddove ha consentito la chiusura e consegna automatica dell’elaborato mediante doppia pressione del tasto “conferma” senza preventiva richiesta di validazione definitiva o avviso di irreversibilità dell’operazione; 2. di tutti gli atti relativi allo svolgimento della prima prova scritta del 19.01.2026 del concorso pubblico per Dirigenti Tecnici, di cui al D.D. M.I.M. n. 2269/2024, di data e protocollo sconosciuti, nella parte lesiva per la ricorrente; 3. del verbale di aula della prova scritta sostenuta da parte ricorrente in data 19.01.2026, nella parte lesiva per la predetta; 4. di tutti i verbali, di data e protocollo sconosciuti, redatti dal CINECA, quale soggetto gestore tecnico della procedura informatizzata per lo svolgimento della prova scritta del 19.01.2026, relativi alla predisposizione, gestione e svolgimento della prima prova scritta; 5. di tutti i verbali del CINECA concernenti il funzionamento della piattaforma informatica e dei tablet utilizzati in sede di svolgimento della prima prova scritta del 19.01.2026 del concorso de quo; 6. di tutti i verbali del CINECA concernenti i report tecnici, log di sistema e registrazioni informatiche relative alla postazione assegnata alla ricorrente alla prima prova scritta del 19.01.2026 del concorso de quo; 7. di tutti i verbali di aula concernenti la segnalazione di anomalie o malfunzionamenti occorsi durante la prova scritta del 19.01.2026 del concorso de quo; 8. delle istruzioni operative pubblicate in data 30.12.2025 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per lo svolgimento delle prove scritte del 19 e 20 gennaio 2026, nella parte lesiva per parte ricorrente laddove non ha specificato le modalità di salvataggio di ciascun quesito; 9. per quel che occorrer possa, del Decreto Direttoriale M.I.M. n. 2269/2024, nella parte in cui non disciplina in modo chiaro e dettagliato le modalità tecniche di svolgimento della prova scritta mediante strumentazione informatica, né tantomeno stabilisce procedure di gestione dei malfunzionamenti tecnici durante la prova; 10. di qualsiasi altro atto premesso, connesso e/o consequenziale siccome lesivo degli interessi di parte ricorrente e con espressa riserva di impugnare l’eventuale provvedimento di esclusione e/o della valutazione negativa della ricorrente derivante dalla consegna incompleta della prova in quanto non imputabile alla predetta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti e modalità informatizzate di svolgimento della prima prova scritta di un concorso pubblico, inclusa la consegna automatica dell'elaborato mediante doppia pressione del tasto di conferma
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato gli atti relativi alla prima prova scritta del concorso per dirigenti tecnici, sostenuta il 19 gennaio 2026 mediante tablet e piattaforma informatica gestita tecnicamente da CINECA. Ha contestato, in particolare, il funzionamento del software che avrebbe consentito la chiusura e la consegna automatica dell'elaborato mediante la doppia pressione del tasto «conferma», senza una preventiva richiesta di validazione definitiva né un avviso circa l'irreversibilità dell'operazione. Ha inoltre censurato l'insufficiente chiarezza delle istruzioni operative ministeriali, che non avrebbero specificato le modalità di salvataggio dei singoli quesiti, nonché la mancata disciplina, nel decreto direttoriale del concorso, delle modalità tecniche di svolgimento della prova informatica e della gestione dei malfunzionamenti. Sono stati impugnati anche i verbali della prova, i verbali CINECA, i log e i report tecnici relativi alla postazione della ricorrente, oltre agli atti connessi, con riserva di impugnare l'eventuale esclusione o valutazione negativa derivante dalla consegna incompleta della prova.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi istruttori sia per valutare compiutamente la domanda cautelare sia in vista della decisione di merito. Ha ordinato al Ministero resistente di depositare, entro quarantacinque giorni dalla comunicazione dell'ordinanza: i verbali della Commissione relativi alle prove scritte oggetto del ricorso; gli esiti di entrambe le prove scritte della ricorrente, con copia dell'elaborato della prima prova; il contenuto delle istruzioni impartite ai candidati sul funzionamento dei tablet, corredato da esempi delle schermate di conferma richiamate nella relazione dell'Amministrazione. Il giudizio è stato rinviato alla camera di consiglio del 20 maggio 2026.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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