Sentenza del 16/10/2015 n. 4462 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
DOGANE - IVA e DAZI - Dichiarazione valore - Royalties.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la determinazione del valore in dogana nell'ambito di un'importazione articolata tra licenziante, fornitore e acquirente. In particolare, si discute se i diritti di licenza (royalties) corrisposti dal compratore debbano essere aggiunti al valore delle merci dichiarato in dogana. La questione dipende dal fatto che tali royalties siano riferibili alle merci importate e costituiscano una condizione della vendita, anche alla luce del controllo esercitato dal licenziante sul produttore. Un controllo incisivo, tale da consentire al licenziante di decidere a chi il produttore possa vendere i beni, evidenzia un'influenza determinante sul rapporto commerciale.
La decisione
La decisione afferma che le royalties devono essere incluse nel valore doganale delle merci importate quando il licenziante esercita sul produttore un controllo sufficientemente incisivo da poter determinare o limitare i destinatari delle vendite. In tale situazione, i diritti di licenza non sono considerati un costo estraneo all'operazione di importazione, ma un elemento collegato alla vendita e necessario per la stessa. La pretesa dell'amministrazione doganale risulta quindi fondata.
Norme richiamate
Normativa doganale sul valore di transazione e sull'inclusione dei diritti di licenza
I diritti di licenza devono essere aggiunti al prezzo delle merci importate quando riguardano le merci, sono sostenuti dall'acquirente e costituiscono una condizione della vendita, anche indiretta.
Disciplina doganale dell'influenza o del controllo tra le parti della filiera
L'esistenza di un controllo del licenziante sul produttore, in particolare la possibilità di stabilire a chi il produttore possa vendere, può dimostrare che il pagamento delle royalties è collegato alla vendita all'importatore.
Massime di principio
- Nelle importazioni con licenziante, produttore e acquirente distinti, le royalties non vanno escluse automaticamente dal valore doganale: occorre verificare il loro collegamento con le merci e con la vendita per l'esportazione.
- Un controllo contrattuale o commerciale del licenziante sul produttore, soprattutto sulla scelta dei clienti o dei distributori autorizzati, è un forte indicatore del fatto che le royalties siano una condizione della vendita.
- La qualificazione del pagamento dipende dalla sostanza economica dei rapporti tra le parti e non soltanto dalla separazione formale dei contratti di fornitura e di licenza.
- Per evitare contestazioni, l'importatore deve documentare i rapporti tra licenziante, produttore e fornitore, chiarendo se il produttore può vendere liberamente le merci senza il pagamento delle royalties e senza l'autorizzazione del licenziante.
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