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Sentenza

Sentenza n. 737/2026 - Bari, Sezione 1

per l’esecuzione del giudicato di cui alla sentenza del Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro n.3471 del 17 dicembre 2024, passata in giudicato come da attestazione del funzionario giudiziario presso il medesimo Tribunale in data 13 maggio 2025

Giustizia amministrativa202500723

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione di una sentenza del Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro, con riferimento all'accredito delle somme dovute

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (dipendente scolastico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto un giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Foggia – Sezione Lavoro n. 3471 del 17 dicembre 2024, passata in giudicato. Nelle more del giudizio l'amministrazione ha accreditato le somme dovute. Il ricorrente ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, insistendo tuttavia per la condanna alle spese di lite.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che l'accredito delle somme dovute ha soddisfatto la pretesa sostanziale fatta valere con il giudizio di ottemperanza. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito è stato condannato al pagamento delle spese processuali, liquidate in 500 euro oltre accessori di legge, in favore della parte ricorrente e del difensore dichiaratosi antistatario. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia non è stato costituito in giudizio. La sentenza dispone inoltre che sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l'integrale adempimento dell'obbligo risultante dal giudicato, intervenuto nelle more del processo, determina la cessazione della materia del contendere, poiché viene meno la concreta utilità della pronuncia richiesta.
  • La cessazione della materia del contendere non impedisce la condanna alle spese della parte pubblica che abbia dato causa alla proposizione del giudizio mediante il precedente inadempimento, qualora la pretesa sostanziale sia stata soddisfatta solo nel corso del processo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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