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Ordinanza

Ordinanza n. 651/2026 - L'aquila, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500155

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Comportamento asseritamente elusivo dei giudicati formatisi sulle sentenze del TAR Abruzzo nn. 192/2023, 532/2023, 277/2024 e 465/2024, nonché della sentenza n. 182/2025; nella memoria ex art. 73 c.p.a. è stata prospettata anche l’elusione della sentenza n. 477/2026, che ha dichiarato nulli i decreti sindacali di conferimento e proroga dell’incarico di comandante della Polizia municipale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto incidente di esecuzione per ottenere l’ottemperanza alle sentenze del TAR Abruzzo indicate in epigrafe e l’esecuzione della sentenza n. 182/2025, chiedendo la nomina di un commissario ad acta. Con memoria ex art. 73 c.p.a. ha inoltre dedotto l’elusione della sentenza n. 477/2026, che aveva dichiarato nulli i decreti sindacali del 25 settembre 2025 e del 2 gennaio 2026 relativi al conferimento e alla proroga dell’incarico di comandante della Polizia municipale. Il ricorrente ha rinunciato alla domanda cautelare. Il Comune si è costituito; la Regione Abruzzo non si è costituita.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito l’incidente di esecuzione né la richiesta di nomina del commissario ad acta. Ha rilevato che la decisione potrebbe produrre effetti nei confronti del titolare dell’incarico di comandante, già parte del giudizio concluso con la sentenza n. 477/2026, e ha quindi disposto l’integrazione del contraddittorio nei suoi confronti. Il ricorrente deve notificargli il ricorso entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza e depositare la prova delle notifiche entro i dieci giorni successivi. Gli atti sono rimessi al Presidente per la fissazione di una successiva camera di consiglio. Il TAR ha dato atto della rinuncia alla domanda cautelare.

Norme richiamate

  • art. 73 c.p.a.

    Rilevato che con la memoria ex art. 73 c.p.a. il ricorrente prospetta l’elusione, oltre che dei giudicati indicati in epigrafe, anche della sentenza n. 477/2026 che ha dichiarato nulli i decreti sindacali n. 57 del 25.9.2025 e n. 5 del 2.1.2026 di conferimento e successiva proroga a Marco Marrocco dell’incarico di comandante della Polizia municipale;

    La disposizione è richiamata per identificare la memoria con cui il ricorrente ha ampliato le deduzioni, prospettando l’elusione anche della sentenza n. 477/2026.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando la decisione sull’incidente di esecuzione può produrre effetti nei confronti di un soggetto che non è parte del giudizio, il contraddittorio deve essere integrato nei suoi confronti prima della decisione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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