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Circolare

Circolare numero 110 del 6-4-1994

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’approvazione della Convenzione INPS-FNOMCeO-SUMAI che estende ai medici liberi professionisti con compiti di accertamento medico-legale operanti presso l’Istituto la disciplina dell’Accordo collettivo nazionale sui medici specialisti ambulatoriali, con specifiche norme particolari INPS e atto aggiuntivo. Vengono richiamati il progressivo ridimensionamento del ricorso ai medici esterni, le principali innovazioni economiche con decorrenze e importi, le modalità di conguaglio e imputazione della spesa, nonché il trattamento fiscale degli emolumenti e gli adempimenti di notifica e accettazione da parte dei medici interessati.

Estensione all'INPS dell'Accordo collettivo nazionale per i medici specialisti ambulatoriali e disciplina economica e fiscale correlata

Estensione ai medici specialisti ambulatoriali operanti presso l’INPS

La circolare disciplina l’applicazione all’INPS della Convenzione stipulata con FNOMCeO e SUMAI per i medici liberi professionisti con compiti di accertamento medico-legale. L’atto recepisce l’Accordo collettivo nazionale ex art. 48 della L. 833/1978, reso esecutivo con D.P.R. 28 settembre 1990, n. 316, e lo completa con norme particolari per l’Istituto e con un atto aggiuntivo.

Decorrenza e natura dell’intervento

L’Accordo collettivo nazionale trova applicazione per l’INPS:

  • agli effetti normativi, dalla data di approvazione da parte del Commissario straordinario;
  • agli effetti economici, dalle date indicate nell’Accordo per i singoli istituti retributivi.

La determinazione n. 2180 del 24 febbraio 1994 approva formalmente la Convenzione e ne sancisce l’efficacia per l’Istituto.

Progressivo ridimensionamento dei medici esterni

L’atto aggiuntivo chiarisce la linea organizzativa dell’INPS: in presenza di organici completi nella qualifica di assistente medico-legale e di un miglioramento dei carichi di lavoro nelle aree sanitarie, l’Istituto intende ridurre progressivamente il ricorso ai medici esterni. Ne consegue che gli incarichi ai medici "a capitolato" dovranno essere revocati laddove siano venute meno le esigenze che ne avevano giustificato l’utilizzo.

È prevista solo una prosecuzione temporanea ed eccezionale degli incarichi nelle strutture in cui permangano gravi carenze, previa segnalazione alla Sede centrale e relativa autorizzazione preventiva. Viene anche richiamata la possibilità di ridurre le ore di attività degli specialisti.

Principali innovazioni economiche

La circolare richiama le principali modifiche economiche introdotte dal D.P.R. 316/1990:

  • compenso forfettario orario elevato da L. 17.900 a L. 19.200 dal 1 luglio 1988;
  • successivi adeguamenti del compenso a:
    • L. 19.300 dal 1 gennaio 1989,
    • L. 20.600 dal 1 gennaio 1990,
    • L. 21.100 dal 1 gennaio 1991;
  • mantenimento dei meccanismi di incremento periodico già previsti, con:
    • aumenti biennali del 2,50%,
    • incrementi per fasce triennali di anzianità del 6%, fino a un massimo di sette fasce, poi otto fasce a partire dal 1 gennaio 1989,
    • successivi aumenti biennali del 2,50% calcolati sull’ottava fascia;
  • soppressione autonoma dell’indennità di programmazione sanitaria, perché accorpata nel compenso orario di base;
  • indennità di disponibilità per gli specialisti che svolgono esclusivamente attività ambulatoriale, portata a:
    • L. 3.500 dal 1 luglio 1988,
    • L. 4.000 dal 1 gennaio 1989,
    • L. 5.000 dal 1 gennaio 1991;
  • rimborso spese di accesso elevato da L. 341 a L. 360 per chilometro.

Conguagli e imputazione contabile

I conguagli dovuti agli interessati in relazione alle nuove misure economiche devono essere liquidati dalle sedi competenti e posti in pagamento con imputazione al capitolo 10419 del bilancio di previsione 1994, denominato "Spese per accertamenti sanitari".

La determinazione indica inoltre che l’onere complessivo è valutabile in circa L. 650 milioni e riguarda gli anni 1988-1994.

Trattamento fiscale degli emolumenti

Gli emolumenti corrisposti ai medici sono assoggettati a ritenuta d’acconto IRPEF alla fonte, con le stesse modalità e gli stessi criteri previsti per il personale con rapporto d’impiego a tempo indeterminato.

Ai fini fiscali:

  • la base imponibile è costituita da tutti gli emolumenti spettanti nel corso di ciascun mese, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • la ritenuta si determina applicando le aliquote d’imposta vigenti;
  • dalla ritenuta vanno sottratte le eventuali detrazioni d’imposta spettanti;
  • il conguaglio d’imposta va effettuato con i criteri ordinari previsti per il personale a tempo indeterminato;
  • gli arretrati sono soggetti a tassazione separata secondo le norme vigenti e le circolari richiamate;
  • deve essere rilasciato il mod. 101 per gli emolumenti e le ritenute dell’anno e, in caso di cessazione del rapporto professionale, l’eventuale mod. 102.

Obblighi di notifica e accettazione

La circolare dispone che una copia sia notificata a ciascun medico specialista ambulatoriale con rapporto libero-professionale. Il medico deve rilasciare una dichiarazione espressa di accettazione della disciplina derivante dalla Convenzione approvata con la determinazione n. 2180 del 24 febbraio 1994.

Sintesi operativa per gli uffici

Per le sedi INPS interessate, la circolare comporta quindi:

  • applicazione delle nuove misure economiche e dei relativi conguagli;
  • imputazione della spesa al capitolo 10419;
  • gestione della ritenuta IRPEF e delle certificazioni fiscali;
  • notifica individuale ai medici e raccolta dell’accettazione formale;
  • progressiva revisione degli incarichi dei medici esterni nei casi in cui non sussistano più concrete esigenze di servizio.

Punti principali

Approvazione della Convenzione e ambito di applicazione

Il Commissario straordinario dell’Istituto approva, con determinazione n. 2180 del 24 febbraio 1994, la Convenzione stipulata con FNOMCeO e SUMAI per i medici liberi professionisti con funzioni di accertamento medico-legale presso l’INPS. La Convenzione recepisce l’Accordo collettivo nazionale ex art. 48 della L. 833/1978, reso esecutivo con D.P.R. 28 settembre 1990, n. 316, integrandolo con norme particolari per l’INPS e con un atto aggiuntivo. L’accordo produce effetti normativi per l’Istituto dalla data di approvazione da parte del Commissario straordinario ed effetti economici dalle date previste per i singoli istituti retributivi.

Progressivo affrancamento dall’uso di medici esterni

Nell’atto aggiuntivo l’INPS dichiara, in ragione della completezza degli organici nella qualifica di assistente medico-legale e del miglioramento dei carichi di lavoro, l’intenzione di ridurre progressivamente il ricorso ai medici esterni. Devono quindi essere revocati gli incarichi ai medici "a capitolato" nei contesti in cui siano venute meno le esigenze che ne avevano giustificato l’utilizzo. In via eccezionale e temporanea possono essere mantenuti gli incarichi solo nelle strutture che presentino ancora gravi carenze, da rappresentare preventivamente alla Sede centrale per l’autorizzazione.

Principali innovazioni economiche

La circolare riepiloga gli aumenti del compenso orario e di altri emolumenti previsti dal D.P.R. 316/1990: compenso forfettario orario da L. 17.900 a L. 19.200 dal 1 luglio 1988, con successivi aumenti a L. 19.300 dal 1 gennaio 1989, a L. 20.600 dal 1 gennaio 1990 e a L. 21.100 dal 1 gennaio 1991; modifiche delle fasce di anzianità, elevate fino a otto fasce con incremento costante del 6% e successivi biennali del 2,50%; indennità di disponibilità da L. 3.000 a L. 3.500 dal 1 luglio 1988, a L. 4.000 dal 1 gennaio 1989 e a L. 5.000 dal 1 gennaio 1991; rimborso spese di accesso elevato da L. 341 a L. 360 per km. L’indennità di programmazione sanitaria viene assorbita nel compenso base.

Trattamento fiscale e adempimenti di pagamento

Gli emolumenti spettanti ai medici sono assoggettati a ritenuta d’acconto IRPEF con le modalità previste per il personale a tempo indeterminato. La base imponibile è costituita dagli emolumenti mensili al netto dei contributi previdenziali e assistenziali; la ritenuta si calcola con le aliquote vigenti e si riduce delle detrazioni d’imposta spettanti. Il conguaglio d’imposta segue i criteri ordinari applicabili al personale dipendente a tempo indeterminato e gli arretrati rientrano nella tassazione separata. Devono essere rilasciati il mod. 101 e, in caso di cessazione del rapporto, il mod. 102.

Copertura finanziaria e imputazione della spesa

L’onere della determinazione è valutato in circa L. 650 milioni e grava, per gli anni 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993 e 1994, sul capitolo 10419 del bilancio di previsione 1994, denominato "Spese per accertamenti sanitari". La circolare precisa che i conguagli dovuti agli interessati sono liquidati e posti in pagamento dalle sedi interessate con imputazione allo stesso capitolo di bilancio.

Obbligo di notifica e accettazione della disciplina convenzionale

Copia della circolare deve essere notificata a ciascun medico specialista ambulatoriale con rapporto libero-professionale, il quale deve rilasciare espressa dichiarazione di accettazione della disciplina derivante dalla Convenzione INPS-FNOMCeO-SUMAI approvata con la determinazione n. 2180 del 24 febbraio 1994. La circolare quindi non si limita a disciplinare il trattamento economico-fiscale, ma impone anche un formale adempimento di presa d’atto e accettazione da parte degli interessati.

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