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Circolare

Circolare numero 108 del 31-3-1994

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, in base al decreto interministeriale pubblicato sulla G.U. n. 16 del 21 gennaio 1994, il contributo dovuto per l’anno 1992 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica è fissato in L. 1.317.270 annue, pari a L. 219.545 bimestrali e L. 109.773 mensili. Tale importo viene confermato provvisoriamente anche per il 1993 e il 1994 fino a nuovo decreto. La circolare disciplina poi il recupero delle differenze contributive pregresse, distinguendo tra iscritti e pensionati, e indica le procedure operative, i flussi informativi tra Direzione Centrale, Sede di Roma-EUR e SAP, nonché le modalità contabili di accredito e trasferimento delle somme recuperate.

Aumento e recupero del contributo per il Fondo di previdenza del clero e dei ministri di culto per il 1992

Aumento del contributo per il Fondo Clero e istruzioni operative

La circolare dà attuazione al decreto interministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 16 del 21 gennaio 1994, relativo al contributo dovuto dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Vengono fissati gli importi dovuti per il 1992 e disciplinate le modalità di recupero delle differenze contributive pregresse, con specifiche istruzioni organizzative e contabili per le strutture periferiche e centrali coinvolte.

Determinazione dell’importo contributivo

Ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903, il contributo per l’anno 1992 è determinato in L. 1.317.270 annue, pari a L. 219.545 bimestrali e L. 109.773 mensili. La circolare precisa che tale importo resta provvisoriamente confermato anche per gli anni 1993 e 1994, fino a quando non venga emanato un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare.

Recupero delle differenze contributive pregresse

Le differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati devono essere recuperate secondo le indicazioni che saranno comunicate alle Curie Vescovili, alle Confessioni religiose diverse dalla cattolica e all’Istituto centrale per il sostentamento del clero italiano. La comunicazione avverrà mediante il fac-simile di lettera allegato alla circolare n. 237 del 12 ottobre 1992, opportunamente modificato, e spedito a cura della Sede di Roma-EUR, che dal 1 luglio 1992 accentra la gestione del Fondo Clero.

Trattamento dei pensionati e decorrenza delle pensioni

Per i pensionati, il recupero delle differenze contributive riguarda le pensioni con decorrenza dal 1 febbraio 1992 in poi. Il recupero avviene sulla prima rata bimestrale utile della pensione nei casi di sacerdoti secolari non rientranti nel sistema di sostentamento del clero e di ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Se il sacerdote secolare è rimasto escluso dal sistema di sostentamento solo per un periodo compreso tra il 1 gennaio 1992 e la data di decorrenza della pensione, il recupero riguarda esclusivamente quel periodo.

Elaborazione degli elenchi e compiti della Sede di Roma-EUR

La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve trasmettere alla SAP di Roma EUR due elenchi separati di tutte le pensioni in essere con decorrenza dal 1 febbraio 1992. Gli elenchi devono essere contraddistinti al campo 8 del mod. FS01:

  • con il n. 1 per il primo elenco;
  • con i nn. 2 e 3 per il secondo elenco, che deve essere distinto per SAP.

La SAP di Roma EUR completa gli elenchi con gli importi da recuperare, quindi:

  • notifica il primo elenco all’Istituto per il sostentamento del clero;
  • invia il secondo elenco alle SAP competenti.

Recupero sulle rate di pensione e contabilizzazione

Ricevuti i tabulati, le SAP procedono al recupero delle differenze contributive sulle rate di pensione secondo le modalità già previste dalla circolare n. 132 FP - n. 577 EAD - n. 520 Rg/121 del 27 giugno 1979, salvo gli aspetti contabili che sono regolati dalla presente circolare. Gli importi recuperati devono essere:

  • accreditati al conto GPA 55/00;
  • trasferiti alla Sede di Roma-EUR con un unico modello SC/10R.

In caso di mancato recupero, occorre inviare una nota separata alla Sede di Roma-EUR - Fondo Clero, Via Chopin, 49. Il totale del modello SC/10R deve corrispondere al totale degli importi risultanti dal tabulato ricevuto.

Trattenute su pensioni in liquidazione

Quando le differenze contributive dovute dagli iscritti che hanno una domanda di pensione in corso vengono trattenute al momento della liquidazione della pensione, le Sedi devono contabilizzarle al ricevimento del mod. P7/TR/FS trasmesso dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica. Anche queste trattenute devono essere:

  • accreditate al conto GPA 55/00;
  • trasmesse con modello SC/10R alla Sede di Roma-EUR.

Punti principali

Determinazione del contributo annuo

Il decreto interministeriale richiamato aumenta il contributo dovuto per l’anno 1992 dagli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. L’importo è fissato in L. 1.317.270 annue, corrispondenti a L. 219.545 bimestrali e L. 109.773 mensili.

Conferma provvisoria per 1993 e 1994

L’importo determinato per il 1992 resta provvisoriamente valido anche per gli anni 1993 e 1994, fino all’emanazione di un nuovo decreto che ne modifichi l’ammontare ai sensi dell’art. 20 della legge 22 dicembre 1973, n. 903.

Recupero delle differenze contributive per i periodi pregressi

Le modalità di recupero delle differenze contributive dovute per i periodi pregressi dagli iscritti e dai pensionati saranno comunicate alle Curie Vescovili, alle Confessioni religiose diverse dalla cattolica e all’Istituto centrale per il sostentamento del clero italiano, mediante il fac-simile di lettera allegato alla circolare n. 237 del 12 ottobre 1992, opportunamente modificato.

Recupero sulle pensioni decorse dal 1 febbraio 1992

Per i pensionati, limitatamente alle pensioni con decorrenza dal 1 febbraio 1992 in poi, il recupero delle differenze contributive avverrà sulle rate di pensione secondo gli elenchi predisposti dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica e lavorati dalla Sede di Roma-EUR. Per i sacerdoti secolari non rientranti nel sistema di sostentamento del clero e per i ministri di culto delle confessioni diverse dalla cattolica, il recupero relativo al periodo tra il 1 gennaio 1992 e la decorrenza della pensione avverrà alla prima rata bimestrale utile; se l’esclusione dal sistema di sostentamento è durata solo per parte di tale periodo, il recupero riguarderà esclusivamente quel tratto temporale.

Flussi operativi tra uffici

La Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica deve inviare alla SAP di Roma EUR due elenchi separati delle pensioni in essere con decorrenza dal 1 febbraio 1992, contraddistinte al campo 8 del mod. FS01 con il n. 1 per il primo elenco e con i nn. 2 e 3 per il secondo, distinto per SAP. La SAP di Roma EUR completa gli elenchi con gli importi da recuperare, notifica il primo all’Istituto per il sostentamento del clero e trasmette il secondo alle SAP competenti.

Modalità contabili di recupero e versamento

Le SAP recuperano le differenze contributive sulle rate di pensione secondo la circolare n. 132 FP - n. 577 EAD - n. 520 Rg/121 del 27 giugno 1979, per la parte contabile disciplinata dalla presente circolare. Gli importi recuperati devono essere accreditati al conto GPA 55/00 e trasferiti alla Sede di Roma-EUR con un unico modello SC/10R. Eventuali mancati recuperi devono essere comunicati con nota separata alla Sede di Roma-EUR - Fondo Clero, Via Chopin, 49, e il totale del modello SC/10R deve corrispondere al totale degli importi indicati nel tabulato ricevuto.

Trattenute su pensioni in liquidazione

Quando le differenze contributive dovute dagli iscritti con domanda di pensione in corso vengono trattenute all’atto della liquidazione della pensione, le Sedi devono contabilizzarle al ricevimento del mod. P7/TR/FS inviato dalla Direzione Centrale per la Tecnologia Informatica. Anche tali trattenute vanno accreditate al conto GPA 55/00 e trasmesse con modello SC/10R alla Sede di Roma-EUR.

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