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Ordinanza

Ordinanza n. 894/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'ottemperanza alla sentenza della I Sezione del Tribunale Amministrativo della Campania Salerno n. 2750 del 20.10/27.11.2023, passata in giudicato; e la dichiarazione di nullità, perché adottato in violazione ed elusione di giudicato, del provvedimento del 15.4.2025, prot. G. 0029789/2025 - U - del Servizio Strategico SUED, Sportello Unico Edilizia Digitale, del Comune di Avellino, avente ad oggetto “Ricorso TAR Salerno I Sezione R.G. 2186/2016 per l'annullamento del provvedimento prot. n. 39459 del 1/02/2018 e prot. n. 15777 del 22.02.2018. Sentenza n. 2750/2023 - Comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della legge 241/90, introdotto dall'art. 6 della legge 15/2005 relativamente al riesame dell'istanza. Diniego. Ditta Della Pia Sabato e Angelo”; e per l'annullamento del provvedimento del 15.4.2025, prot. G. 0029789/2025 - U - del Servizio Strategico SUED, Sportello Unico Edilizia Digitale, del Comune di Avellino, avente ad oggetto “Ricorso TAR Salerno I Sezione R.G. 2186/2016 per l'annullamento del provvedimento prot. n. 39459 del 1/02/2018 e prot. n. 15777 del 22.02.2018. Sentenza n. 2750/2023 - Comunicazione si sensi dell'art. 10 bis della legge 241/90, introdotto dall'art. 6 della legge 15/2005 relativamente al riesame dell'istanza. Diniego. Ditta Della Pia Sabato e Angelo” con il quale il dirigente del Servizio Strategico SUED, Sportello Unico Edilizia Digitale del Comune di Avellino, il responsabile del servizio tecnico SUED del Comune di Avellino ed il responsabile del procedimento, avevano disposto “la chiusura del procedimento di riesame in ossequio alla sentenza n. 2750/2023 con esito negativo per i motivi già espressi nella comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della legge n. 241/1990, nonché alla luce delle osservazioni presentate ed esposte nel presente atto e comunica il diniego del rilascio del permesso di costruire a sanatoria richiesto, e per tutto quanto sopra evidenziato si conferma l'Ordinanza Dirigenziale n. 211 del 31.5.2012 prot. 26072/2012 che dispone la demolizione dei manufatti abusivi ed il provvedimento dirigenziale del 22.2.2018 prot. 15777, con il quale si notificava ai sigg. Della Pia la richiesta di pagamento in solido della sanzione di euro 20.000 e contestualmente si dava notizia dello stesso provvedimento al Settore Patrimonio del Comune per gli adempimenti connessi all'acquisizione gratuita del bene a patrimonio pubblico e al Settore Lavori Pubblici del Comune per l'esecuzione della procedura di demolizione” e, perché richiamati, della nota prot. n. 78978 del 21.10.2024 del Settore Assetto e Sviluppo del Territorio e del certificato di destinazione urbanistica con essa trasmesso; della rinnovata istruttoria del 26.11.2024 e del parere non favorevole del r.p.; della decisione del dirigente emessa nella seduta della Commissione dell'11.12.2024 verbale n. 16; della nota del 14.1.2024 contenente i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza di sanatoria, dell'ordinanza di demolizione l’Ordinanza Dirigenziale n. 211 del 31.5.2012 prot. 26072 oggetto del provvedimento confermativo; e per il risarcimento dei danni derivanti dalla esecuzione del provvedimento nullo o illegittimo.

Giustizia amministrativa202500883

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Provvedimento comunale di diniego del permesso di costruire in sanatoria e di chiusura del procedimento di riesame, adottato in asserita esecuzione di una sentenza passata in giudicato, con conferma dell'ordinanza di demolizione e degli atti diretti all'acquisizione gratuita e alla demolizione dei manufatti abusivi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno proposto un ricorso per l'ottemperanza alla sentenza del TAR Campania, sezione staccata di Salerno, n. 2750 del 2023, passata in giudicato, chiedendo anche la dichiarazione di nullità, per violazione o elusione del giudicato, del provvedimento comunale del 15 aprile 2025. Hanno inoltre chiesto l'annullamento del medesimo provvedimento e degli atti presupposti o richiamati, nonché il risarcimento dei danni. La controversia riguarda il riesame dell'istanza di permesso di costruire in sanatoria, il diniego comunale, la conferma dell'ordinanza di demolizione e gli atti relativi alla sanzione pecuniaria, all'acquisizione gratuita dei beni al patrimonio comunale e alla demolizione. Nel corso del giudizio il TAR aveva disposto una verificazione affidata alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino. L'organo verificatore ha chiesto un'ulteriore proroga del termine per depositare la relazione finale, rappresentando di avere trasmesso alle parti una bozza della relazione e di dover attendere le osservazioni per predisporre il testo definitivo.

La decisione

Con ordinanza istruttoria, il TAR ha accolto la richiesta di proroga formulata dall'organo incaricato della verificazione, ritenendola motivata dalla necessità di attendere le osservazioni delle parti sulla bozza della relazione e di consentirne l'esame ai fini della predisposizione della relazione definitiva. Il termine per il deposito della relazione finale è stato prorogato al 31 maggio 2026. È stata confermata la trattazione del merito all'udienza pubblica del 23 settembre 2026. L'ordinanza non decide le domande di ottemperanza, nullità, annullamento o risarcimento.

Massime di principio

  • Quando una verificazione già disposta non può essere conclusa entro il termine assegnato per consentire alle parti di formulare osservazioni sulla bozza della relazione e al verificatore di esaminarle, il giudice può accogliere una motivata richiesta di proroga e fissare un nuovo termine per il deposito della relazione finale.
  • La proroga del termine per il deposito della relazione di verificazione non definisce le domande sostanziali o processuali proposte nel giudizio e non anticipa la decisione sul merito.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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