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Ordinanza

Ordinanza n. 215/2026 - Catania, Sezione 2

per l'annullamento con riferimento al ricorso introduttivo del giudizio: - della Delibera di aggiudicazione n. 3281/DG del 7 luglio 2025, nella parte in cui ha aggiudicato il LOTTO n. 1 – n. 6 ecografi, alla Medimed s.r.l.; − di tutti i verbali di gara nn. 1-4 e segnatamente del verbale n. 1 con il quale il seggio di gara ha ammesso Medimed al prosieguo della gara ritenendola in possesso del requisito di capacità tecnico professionale di cui all’art. 7.3 del Disciplinare di gara nonché del verbale n. 3 di Commissione Tecnica di Gara riunitasi in seduta riservata in data 24/06/2025, tuttora non osteso e quindi non conosciuto, con il quale la suddetta Commissione Tecnica ha ritenuto conforme l’offerta presentata da Medimed srl; - ove e per quanto occorra, della comunicazione di aggiudicazione dell’8.07.2025; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale ovvero connesso; nonché ai sensi dell’art. 116, comma 2, C.P.A., per l’accertamento del diritto della ricorrente ad accedere a tutta la documentazione di gara, ivi compresa la documentazione afferente l’offerta tecnica presentata dalla controinteressata e a tutti gli allegati alla stessa non ostesi dalla stazione appaltante, nonché al verbale di seduta riservata n. 3; e per la conseguente condanna dell’Amministrazione resistente ad esibire i suddetti documenti e per la condanna dell’Amministrazione resistente al ristoro dei danni patiti e patendi conseguenti all’illegittimità dei provvedimenti impugnati: − in forma specifica, ai sensi degli artt. 121 e 122 c.p.a., con l’aggiudicazione della gara in favore della ricorrente, con annullamento e/o caducazione ovvero declaratoria d’inefficacia del contratto ove stipulato, per il quale la stessa ricorrente sin d’ora manifesta l’interesse al subentro ex art. 122 c.p.a.; − in ogni caso, per equivalente economico, anche in considerazione della perdita di chance e delle spese di partecipazione alla gara. con riferimento al ricorso per motivi aggiunti: - della documentazione richiesta ai sensi dell’art. 116, comma 2, c.p.a. e depositata in giudizio dall’Amministrazione resistente in data 30.09.2025, e più precisamente del verbale n. 3 di Commissione Tecnica di Gara riunitasi in seduta riservata in data 24.06.2025 (doc. 17), con il quale la suddetta Commissione Tecnica ha ritenuto conforme l’offerta tecnica presentata da Medimed s.r.l., con riferimento in particolare alla: i) relazione tecnica generale (doc. 18); ii) brochure IT_Navi s (doc. 19); iii) relazione tecnica particolareggiata di equivalenza (doc. 20) ; iv) equivalenza generica (doc. 21); - nonché per l’annullamento e la declaratoria di inefficacia del contratto d’appalto stipulato; e per la condanna dell’Amministrazione resistente al ristoro dei danni patiti e patendi conseguenti all’illegittimità dei provvedimenti impugnati: − in forma specifica, ai sensi degli artt. 121 e 122 c.p.a., con l’aggiudicazione della gara in favore della ricorrente, con annullamento e/o caducazione ovvero declaratoria d’inefficacia del contratto ove stipulato, per il quale la stessa ricorrente sin d’ora manifesta l’interesse al subentro ex art. 122 c.p.a.; − in ogni caso, per equivalente economico, anche in considerazione della perdita di chance e delle spese di partecipazione alla gara.

Giustizia amministrativa202501906

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del Lotto 1 della gara per la fornitura di apparecchiature ecografiche e atti connessi, nonché verbale di valutazione della conformità e dell'equivalenza dell'offerta tecnica dell'aggiudicataria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione del Lotto 1, disposta in favore dell'impresa controinteressata, contestando l'ammissione di quest'ultima per asserita carenza del requisito di capacità tecnico-professionale e, con motivi aggiunti, la mancata conformità delle apparecchiature offerte alle prescrizioni del capitolato tecnico e la correttezza del giudizio di equivalenza funzionale espresso dalla Commissione tecnica di gara. Le contestazioni riguardano, in particolare, la presenza della maniglia per il trasporto; l'alimentatore integrato nel carrello con cavo retrattile; la batteria interna e la relativa autonomia; il software per l'ottimizzazione della visualizzazione dell'ago nelle procedure ecoguidate; la possibilità di archiviare clip comprensive di audio della durata prevista dal capitolato; l'equivalenza della soluzione con webcam e microfono per l'interazione remota rispetto al controllo vocale direttamente sul dispositivo; il sistema di riconoscimento del vaso sanguigno e di regolazione automatica dei parametri Doppler e del box colore; la funzionalità degli applicativi per la connettività con dispositivi iOS e Android; nonché il controllo remoto in tempo reale e la consultazione, archiviazione e trasmissione remota di immagini e clip.

La decisione

Il TAR non ha definito né in rito né nel merito le domande di annullamento, accesso e risarcimento. Ritenendo dirimente, ai fini della decisione, l'accertamento della conformità o dell'equivalenza funzionale delle caratteristiche tecniche contestate, ha disposto una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a. Il verificatore dovrà descrivere accuratamente i dispositivi e rispondere ai quesiti relativi alle caratteristiche indicate nell'ordinanza, previa acquisizione della documentazione utile e nel contraddittorio delle parti. L'incarico è stato conferito al Primario del Pronto soccorso dell'Ospedale Il Cervello di Palermo, autorizzato a delegare altro specialista competente. Il termine per l'espletamento è di novanta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, seguito da trenta giorni per il deposito della relazione conclusiva, che dovrà considerare le osservazioni delle parti. L'amministrazione dovrà mettere a disposizione del verificatore gli atti e i documenti necessari. È stato disposto un anticipo di 1.000 euro sul compenso del verificatore, provvisoriamente posto a carico della ricorrente, e la causa è stata rinviata all'udienza pubblica del 9 luglio 2026.

Norme richiamate

  • art. 116, comma 2, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla domanda di accertamento del diritto di accesso alla documentazione di gara non ostesa e alla produzione in giudizio della documentazione richiesta.

  • art. 121 c.p.a.

    È richiamato dalla ricorrente per chiedere, quale conseguenza dell'eventuale annullamento, la tutela in forma specifica e la sorte del contratto.

  • art. 122 c.p.a.

    È richiamato dalla ricorrente per chiedere la declaratoria di inefficacia del contratto e il subentro nell'aggiudicazione.

  • art. 66 c.p.a.

    Il TAR dispone la verificazione tecnica per accertare la conformità o l'equivalenza funzionale delle caratteristiche delle apparecchiature offerte rispetto alle prescrizioni del capitolato; il comma 3 è richiamato per l'anticipo sul compenso del verificatore.

  • art. 71, comma 2, d.P.R. n. 115/2002

    È richiamato per il termine decadenziale di cento giorni entro il quale il verificatore deve depositare la domanda di liquidazione del compenso definitivo.

Massime di principio

  • Quando la decisione di una controversia sugli atti di gara dipende dalla verifica della conformità o dell'equivalenza funzionale dell'offerta tecnica rispetto alle prescrizioni del capitolato, il giudice amministrativo può disporre una verificazione ai sensi dell'art. 66 c.p.a., anche rinviando ogni valutazione in rito e nel merito all'esito dell'accertamento.
  • La verificazione deve essere svolta previa accurata descrizione dei beni o dispositivi esaminati, sulla base della documentazione utile acquisita dalle parti e dall'amministrazione, e nel rispetto del contraddittorio, con preventiva comunicazione alle parti delle operazioni.
  • Quando l'accertamento tecnico è ritenuto dirimente, il giudice può porre provvisoriamente l'anticipo sul compenso del verificatore a carico della parte ricorrente, senza che ciò anticipi la decisione sulla fondatezza della domanda principale o sulla definitiva regolazione delle spese.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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