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Sentenza

Sentenza n. 553/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione cautelare dell’efficacia con il ricorso originariamente proposto: - dell'ordinanza del Responsabile del Settore Tecnico Edilizia/Urbanistica/LL.PP. del Comune di Sovicille n. -OMISSIS-1, avente ad oggetto “Ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi a seguito di intervento abusivo di ampliamento di alcune strade forestali mediante trasformazione di bosco. Comune di Sovicille, Loc. -OMISSIS-”, con la quale è stato disposto, anche nei confronti della Società ricorrente, di provvedere al ripristino dello stato dei luoghi entro il termine di 90 giorni dalla data di notifica dell'ordinanza con avvertimento che in difetto l'area oggetto delle contestate opere sarebbe stata acquisita di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune ex art. 196 comma 3 della Legge regionale n. 64/2015; nonché degli atti tutti a detta ordinanza comunque presupposti, connessi o conseguenziali; con i motivi aggiunti depositati in data 14 dicembre 2021: - dell'ordinanza del Responsabile del Settore Tecnico Edilizia/Urbanistica/LL.PP. del Comune di Sovicille n. -OMISSIS-, avente ad oggetto “Proroga dei termini dell'ordinanza -OMISSIS-relativa al ripristino dello stato dei luoghi a seguito di intervento abusivo di ampliamento di alcune strade forestali mediante trasformazione di bosco. Comune di Sovicille, loc. -OMISSIS-”; nonché degli atti a detta ordinanza comunque presupposti, connessi e conseguenziali.

Giustizia amministrativa202100982

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato di avere eseguito le ordinanze comunali impugnate con riferimento ai terreni di sua proprietà. Il TAR ha quindi preso atto del venir meno della materia del contendere e ha definito il giudizio con sentenza ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a., senza esaminare nel merito i vizi dedotti. Le spese sono state compensate tra le parti in ragione della complessità della vicenda.

TAR Toscana - Firenze, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di ripristino dello stato dei luoghi per ampliamento abusivo di strade forestali mediante trasformazione di bosco, nonché successiva ordinanza di proroga del termine per il ripristino

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l'ordinanza del Comune di Sovicille che le imponeva, insieme ad altri soggetti, il ripristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni, con previsione dell'acquisizione gratuita dell'area al patrimonio comunale in caso di inottemperanza, nonché la successiva ordinanza di proroga dei termini. Ha dedotto vizi di violazione di legge ed eccesso di potere sotto plurimi profili, non ulteriormente specificati nel testo della sentenza. La domanda cautelare è stata respinta con ordinanza cautelare n. 544/2021.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di definire il giudizio con sentenza quando, nel corso del processo, viene meno la materia del contendere; il TAR lo ha applicato dopo l'esecuzione delle ordinanze da parte della ricorrente.

  • art. 196, comma 3, l.r. n. 64/2015

    Richiamato nell'ordinanza comunale quale base della previsione di acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'area in caso di mancato ripristino.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di annullamento, il ricorrente esegue integralmente il provvedimento impugnato relativamente alla propria posizione, determinando il venir meno dell'interesse alla decisione e dell'oggetto sostanziale della controversia, il giudice amministrativo può dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • La dichiarazione di cessazione della materia del contendere definisce il giudizio senza esame dei vizi di legittimità dedotti contro gli atti impugnati.
  • La complessità della vicenda può giustificare la compensazione delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniRifiutiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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