Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 2619/2026 - Palermo, Sezione 5

Giustizia amministrativa202601715

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Deliberazione di Giunta comunale n. 44 del 24 aprile 2026, recante l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio per la realizzazione di un serbatoio nell’ambito dell’intervento PNRR “Isole verdi – Reti idriche Isola di Favignana”, nonché gli atti presupposti e gli eventuali successivi atti espropriativi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La proprietaria ha impugnato la deliberazione con cui il Comune ha apposto, ai sensi dell’art. 9 d.P.R. 327/2001, il vincolo preordinato all’esproprio sul terreno destinato alla realizzazione dell’opera, contestando altresì la deliberazione di approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, l’eventuale dichiarazione di pubblica utilità, l’eventuale decreto di esproprio e gli atti presupposti, con domanda di restituzione del terreno e rimessione in pristino. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di illegittimità dedotti, ma dà atto della necessità di acquisire dall’amministrazione una relazione sulle argomentazioni sviluppate nel ricorso, corredata da documentazione.

La decisione

Il TAR non definisce il merito del ricorso e dispone un incombente istruttorio. Ordina al Responsabile del Settore PNRR del Comune di Favignana, con facoltà di delega, di depositare entro il 10 ottobre 2026 una relazione circostanziata sulla vicenda e la pertinente documentazione, in replica alle argomentazioni del ricorso. Il Collegio avverte che dall’eventuale condotta omissiva potrà essere tratto argomento di prova, anche ai fini della condanna alle spese, ai sensi degli artt. 64, comma 4, c.p.a. e 116, comma 2, c.p.c. La domanda cautelare non viene accolta medio tempore: nel bilanciamento degli interessi prevale, allo stato, il compimento di opere essenziali finanziate con risorse PNRR. La trattazione è rinviata alla camera di consiglio del 22 ottobre 2026 e ogni determinazione sulle spese della fase è riservata.

Norme richiamate

  • art. 9 d.P.R. 327/2001

    vincolo preordinato all’esproprio

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio oggetto di impugnazione.

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    sarà tratto argomento di prova dall’eventuale condotta omissiva

    L’eventuale mancata ottemperanza all’ordine istruttorio può essere valutata dal giudice quale argomento di prova, anche ai fini della regolazione delle spese.

  • art. 116, comma 2, c.p.c.

    sarà tratto argomento di prova dall’eventuale condotta omissiva

    La norma è richiamata quale ulteriore fondamento della possibilità di valorizzare processualmente la condotta omissiva della parte onerata dell’esibizione o della collaborazione istruttoria.

Massime di principio

  • Quando il collegio ritiene insufficienti gli elementi disponibili per esaminare adeguatamente le questioni di fatto e di diritto, può ordinare all’amministrazione il deposito di una relazione circostanziata accompagnata dalla documentazione pertinente, rinviando la decisione a una successiva camera di consiglio.
  • L’eventuale mancata ottemperanza dell’amministrazione a un ordine istruttorio può essere valutata come argomento di prova e incidere anche sulla regolazione delle spese di lite.
  • Nella fase cautelare, il giudice può negare medio tempore le misure richieste quando, nel bilanciamento degli interessi, prevalga la necessità di consentire il compimento di opere essenziali finanziate con risorse PNRR, senza che ciò anticipi la decisione sul merito.

Come è indicizzato

MaterieDichiarazione di pubblica utilitàIstruttoria processuale
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.