Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28538/2025 del 04/08/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Si eccepiva l'omesso esame, da parte della Corte d'appello, dei "motivi nuovi" inviati via PEC il 5/06/2024 e regolarmente accettati dal sistema. I motivi nuovi chiedevano: (a) perizia medico-legale ai sensi dell'art. 603 c.p.p. sulla capacità d'intendere e volere dell'appellante; (b) revoca della subordinazione della sospensione condizionale della pena all'adempimento dell'obbligo risarcitorio, atteso lo stato di precarietà economica dimostrato tramite ISEE aggiornato allegato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il vizio relativo all'omesso esame dei motivi nuovi ma ha distinto gli effetti: la richiesta di perizia sull'imputabilità non poteva essere presa in considerazione perché non connessa ai motivi originari di gravame; invece la richiesta di revoca della subordinazione della sospensione condizionale, supportata dall'ISEE, risultava funzionalmente collegata a un motivo originario e doveva essere esaminata dalla Corte territoriale. Tuttavia l'annullamento con rinvio non è stato disposto in quanto nel frattempo è spirato il termine di prescrizione del reato (2 dicembre 2024). Di conseguenza la sentenza impugnata è annullata senza rinvio ai soli effetti penali per estinzione del reato per prescrizione; il ricorso è rigettato agli effetti civili. La memoria della parte civile contenente nota spese è stata dichiarata tardiva e nulla è dovuto per le spese di parte civile. La liquidazione dell'onorario del difensore ammesso al gratuito patrocinio è rimessa al giudice di merito.

Norme richiamate

  • art. 595, comma 3, cod. pen.

    Norma che definisce il reato contestato (diffamazione aggravata); con essa è qualificato il reato oggetto della sentenza di merito.

  • Regolamento n. 217/2023

    consentita fino al 31 dicembre 2024

    Ha consentito l'uso della PEC per il deposito degli atti fino alla data indicata; rilevante per sostenere la tempestività dell'invio dei motivi nuovi.

  • art. 603 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la richiesta e l'esecuzione di accertamenti peritali; l'appellante l'ha invocata per ottenere una perizia medico-legale sull'imputabilità.

  • art. 585, comma 4 e art. 581, lett. a), cod. proc. pen.

    Principio procedurale che limita l'ammissibilità dei "motivi nuovi": essi devono riguardare i capi o punti della decisione già enunciati nell'atto originario di gravame; usato per escludere la rilevanza del motivo nuovo relativo all'imputabilità, quando privo di connessione con i motivi originari.

  • Sez. U, n. 4683 del 25/02/1998 (Bono)

    Giurisprudenza citata a supporto del principio secondo cui i motivi nuovi devono avere relazione con i punti già sollevati nell'impugnazione originaria.

  • Sez. 5, n. 37160 del 10/09/2024 (H.)

    Principio secondo cui, in tema di sospensione condizionale della pena, il giudice che subordina il beneficio al pagamento di una provvisionale deve motivare, anche sommariamente, sulla possibilità per il condannato di adempiere quando emergano elementi che possano far dubitare della sua capacità economica; è stato richiamato per ritenere che l'ISEE allegato dovesse essere valutato.

  • art. 611, comma 1, cod. proc. pen.

    "Fino a quindici giorni prima dell’udienza il procuratore generale presenta le sue richieste e tutte le parti possono presentare motivi nuovi, memorie e, fino a cinque giorni prima, memorie di replica"

    Fissa i termini per il deposito di motivi nuovi e memorie; la Corte ha applicato questa norma per ritenere tardiva la memoria con nota spese della parte civile e per escludere l'onere delle spese a suo carico.

  • prescrizione

    termine massimo di prescrizione spirato il 2 dicembre 2024

    L'estinzione del reato per prescrizione ha determinato l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata agli effetti penali, impedendo il rinvio per un nuovo esame nel merito.

Massime di principio

  • I motivi nuovi depositati tramite PEC, anche se temporaneamente ammessi dal sistema, sono valutabili solo se hanno una connessione funzionale con i motivi originari: temi del tutto estranei possono essere non esaminati.
  • Richieste istruttorie (es. perizia) introdotte come motivo nuovo devono essere collegate ai motivi originari per essere prese in considerazione in appello; altrimenti risultano inammissibili per difetto di connessione.
  • Se si chiede la revoca della subordinazione della sospensione condizionale al pagamento di una provvisionale, l'apporto di documentazione sulla difficoltà economica (es. ISEE) è elemento rilevante e il giudice deve motivare sulla capacità di adempiere.
  • La mancata valutazione di motivi nuovi tempestivi e connessi può determinare l'annullamento della decisione di merito e il rinvio per nuovo esame; tuttavia, se nel frattempo il reato è estinto per prescrizione, la Cassazione annulla senza rinvio agli effetti penali.
  • I termini per il deposito delle memorie e dei motivi sono rilevanti: memorie presentate oltre i termini previsti possono essere dichiarate tardive e non produrre effetti (anche in ordine alle spese).
  • La ricevuta di accettazione informatica della PEC è prova della trasmissione, ma non basta a rendere efficace un motivo nuovo se manca la connessione sostanziale ai motivi originari.
  • Le questioni civili (domande risarcitorie, condanna alle spese) possono essere rigettate anche quando la sentenza penale viene annullata per prescrizione; gli effetti penali e civili sono trattati separatamente.
  • La liquidazione degli onorari per gli ammessi al gratuito patrocinio compete al giudice di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.