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Sentenza

Sentenza n. 2471/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento della revoca del 10.3.25 del nulla osta all’ingresso per motivi di lavoro subordinato rilasciato in favore del ricorrente in data 02/08/2022.

Giustizia amministrativa202504614

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato rilasciato nel 2022, motivata dalla mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno con il datore di lavoro originario

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, entrato regolarmente in Italia in forza del nulla osta rilasciato dalla Prefettura di Napoli il 2 agosto 2022, deduceva plurimi vizi di violazione di legge ed eccesso di potere contro la revoca adottata il 10 marzo 2025. Sosteneva che la mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno fosse dipesa dall’inerzia dell’Amministrazione, che per quasi tre anni non aveva convocato le parti, nonché dall’irreperibilità o indisponibilità del datore di lavoro originario. Deduceva inoltre la mancata valorizzazione del rapporto lavorativo successivamente instaurato con altro datore di lavoro, documentato nel corso del giudizio, e dell’inserimento sociale e lavorativo maturato nel frattempo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato la revoca. Ha ritenuto rilevanti l’ingresso regolare dello straniero in Italia in forza del nulla osta, il considerevole lasso temporale intercorso tra il rilascio del nulla osta e la revoca e il fatto che tale decorso del tempo non fosse imputabile al ricorrente, ma fosse collegato all’inerzia dell’Amministrazione, che non aveva convocato le parti per la sottoscrizione del contratto di soggiorno. L’Amministrazione non poteva quindi irragionevolmente trasferire sullo straniero l’alea delle conseguenze sfavorevoli del proprio ritardo. Il giudice ha inoltre rilevato che, prima di adottare la revoca, l’Autorità avrebbe dovuto valutare l’inserimento sociale, familiare e lavorativo maturato medio tempore, considerando la durata del soggiorno, i legami familiari, i rapporti di lavoro in Italia e i legami con il Paese d’origine, nonché la possibilità di rilasciare un titolo di soggiorno ad altro titolo, anche per attesa occupazione, secondo quanto previsto dalle circolari ministeriali. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • nulla osta all’ingresso per motivi di lavoro subordinato

    Il nulla osta ha consentito l’ingresso regolare dello straniero in Italia; la sua successiva revoca, adottata dopo un prolungato periodo di inerzia amministrativa, richiede la considerazione delle conseguenze maturate nel frattempo e dell’inserimento sociale e lavorativo dell’interessato.

  • circolari del Ministero dell’Interno in materia di rilascio di titoli di soggiorno

    Le circolari ministeriali sono richiamate quale parametro per valutare la possibilità di rilasciare un titolo di soggiorno ad altro titolo, anche per attesa occupazione.

Massime di principio

  • La revoca di un nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato, adottata a distanza di un considerevole periodo dal suo rilascio per la mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno, non può prescindere dalla verifica se il ritardo procedimentale sia imputabile allo straniero o all’Amministrazione.
  • Quando l’Amministrazione, dopo avere rilasciato il nulla osta, omette per un lungo periodo di convocare le parti per la sottoscrizione del contratto di soggiorno, non può trasferire sullo straniero l’alea delle conseguenze sfavorevoli derivanti dal decorso del tempo non imputabile a quest’ultimo.
  • Prima di revocare un nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato, l’Amministrazione deve valutare l’inserimento sociale, familiare e lavorativo maturato medio tempore dallo straniero, considerando la durata del soggiorno, i legami familiari, i rapporti lavorativi in Italia e la permanenza di legami con il Paese d’origine.
  • La documentazione dell’effettivo avvio di un rapporto di lavoro con un diverso datore di lavoro costituisce un elemento rilevante che l’Amministrazione deve esaminare ai fini della revoca e dell’eventuale rilascio di un titolo di soggiorno ad altro titolo, anche per attesa occupazione.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiLegittimo affidamentoBuona fede e correttezza della PAPonderazione degli interessi e interesse pubblicoDifetto di istruttoria

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