Ordinanza n. 3048/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione, del provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato relativo alla pratica: P-NA/L/Q/2025/110663, adottato in data 02/02/2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato relativo a una pratica di ingresso per lavoro
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, il provvedimento adottato il 2 febbraio 2026 con cui è stato revocato il nulla osta al lavoro subordinato. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti, ma emerge che l'amministrazione aveva ritenuto insufficiente un'integrazione documentale e che il giudice ha ravvisato la necessità di chiarire tempi e modalità della sua esecuzione, nonché le modalità di consegna dell'avviso di avvio del procedimento di revoca e del provvedimento finale alla datrice di lavoro e al ricorrente.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda di annullamento né quella cautelare. Ha disposto un incombente istruttorio a carico del Dirigente dello Sportello unico per l'immigrazione, ordinando l'acquisizione di una relazione sui fatti di causa, con particolare riferimento ai tempi e alle modalità dell'integrazione documentale ritenuta insufficiente, nonché della documentazione relativa alla consegna dell'avviso di avvio del procedimento di revoca, del provvedimento di revoca e dell'integrazione documentale richiamata nell'atto impugnato. Il termine assegnato è di venti giorni dalla comunicazione dell'ordinanza; la trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 24 giugno 2026. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità del ricorrente.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a sostegno della tutela dei diritti o della dignità del ricorrente mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando la ricostruzione dei fatti rilevanti ai fini della decisione non è sufficientemente documentata, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio, indicando puntualmente i chiarimenti e i documenti da acquisire e assegnando all'amministrazione un termine per il deposito.
- In una controversia relativa alla revoca di un nulla osta al lavoro subordinato, assumono rilievo istruttorio i tempi e le modalità dell'integrazione documentale ritenuta insufficiente dall'amministrazione, nonché la prova della comunicazione dell'avviso di avvio del procedimento e del provvedimento finale agli interessati.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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