Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 09/02/2018 n. 574 - Comm. Trib. Prov. Milano

Ires - Sponsorizzazione di associazione sportiva dilettantistica - Costi di pubblicità - Presunzione legale assoluta- Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la natura e la deducibilità fiscale delle spese sostenute per sponsorizzare un'ASD. In presenza di un'associazione affiliata al CONI e di un'effettiva attività sportiva dimostrata, l'art. 90, comma 8, della legge n. 289/2002 stabilisce una presunzione legale assoluta secondo cui tali somme costituiscono spese di pubblicità e non spese di rappresentanza. Il contribuente non deve quindi dimostrare, oltre a tali presupposti, la concreta proporzionalità o utilità della sponsorizzazione, né l'Amministrazione può sindacare la scelta dell'ASD sponsorizzata o degli strumenti pubblicitari concordati, come borse, abbigliamento sportivo o striscioni.

La decisione

La deducibilità dei costi è stata riconosciuta, purché rispettato il limite annuo di 200.000 euro previsto dalla norma e purché siano provati l'affiliazione dell'ASD al CONI e lo svolgimento effettivo dell'attività sportiva. È stata esclusa l'applicazione del regime delle spese di rappresentanza. La scelta imprenditoriale relativa all'associazione da finanziare e alle modalità pubblicitarie è stata ritenuta insindacabile, salvo la verifica dei requisiti oggettivi e documentali richiesti dalla legge.

Norme richiamate

  • Art. 90, comma 8, legge n. 289/2002

    I corrispettivi in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e altri soggetti indicati dalla norma costituiscono, fino all'importo annuo di 200.000 euro, spese di pubblicità, volte alla promozione dell'immagine o dei prodotti del soggetto erogante.

    La disposizione introduce una presunzione legale assoluta della natura pubblicitaria delle sponsorizzazioni effettuate in favore di ASD in possesso dei requisiti previsti, quando sia dimostrata l'effettiva attività sportiva. Non si applica quindi la disciplina delle spese di rappresentanza e non è consentito all'Amministrazione contestare discrezionalmente la scelta del beneficiario o delle modalità pubblicitarie, fermo restando l'onere di provare l'effettività, l'inerenza formale e il rispetto del limite di 200.000 euro.

Massime di principio

  • Le spese di sponsorizzazione di una ASD affiliata al CONI possono essere considerate costi di pubblicità, con presunzione legale assoluta, se l'affiliazione e l'effettivo svolgimento dell'attività sportiva sono documentati.
  • Il limite di deducibilità previsto dalla norma è di 200.000 euro annui; le somme eccedenti non beneficiano automaticamente della presunzione e devono essere valutate secondo le regole ordinarie.
  • È essenziale conservare contratto di sponsorizzazione, fatture, prova dei pagamenti, documentazione dell'affiliazione al CONI e prova dell'attività sportiva effettivamente svolta.
  • L'Amministrazione finanziaria non dovrebbe sindacare l'opportunità economica della scelta dell'ASD o del mezzo pubblicitario, purché l'operazione sia reale e formalmente documentata.
  • La presunzione non protegge da contestazioni relative a operazioni inesistenti, pagamenti non provati, soggetti privi dei requisiti, carenza di documentazione o artificiosa frammentazione dei costi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.