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Sentenza

Sentenza del 04/03/2024 n. 203 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell'Emilia Romagna

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione di avviso di accertamento IMU (anno 2014) relativo a un complesso immobiliare inizialmente classificato come categoria catastale D8, per mancato versamento della quota di IMU attribuita allo Stato. Il Comune sosteneva che l'esenzione prevista dal Regolamento comunale per le ONLUS non poteva riguardare la quota statale (richiamando l'art.13 comma 11 D.L. 201/2011). La ricorrente deduceva l'esonero previsto dal Regolamento comunale e la non autonoma natura della quota statale a seguito di modifiche legislative e di classamento catastale.

La decisione

L'appello del Comune è stato respinto; la sentenza di primo grado della CTP di Forlì è confermata. La Corte ha ritenuto che l'esenzione comunale per le ONLUS si estenda anche alla quota di imposta riservata allo Stato (in quanto tale quota non ha natura di tributo autonomo dopo le modifiche normative), e ha riconosciuto che la variazione catastale a B1 poteva essere retroattiva in quanto correzione di un errore materiale. Il Comune è stato condannato al pagamento delle spese processuali, liquidate in € 500.

Norme richiamate

  • D.L. 201/2011 art. 13 comma 11 (conv. con mod. in L. 214/2011)

    "le detrazioni previste dal presente articolo, nonché le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai comuni non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato..."

    Disposizione richiamata dal Comune per escludere l'operatività delle esenzioni comunali sulla quota statale. La Corte ha però rilevato che tale disposizione è stata abrogata successivamente, per cui non può ostare all'applicazione delle esenzioni comunali all'intera IMU.

  • L. 228/2012 art. 1 comma 380 (lett. h))

    La norma ha abrogato la disposizione dell'art.13 comma 11 del D.L. 201/2011; conseguentemente la quota statale non è più considerata un tributo autonomo e l'IMU è da intendersi un tributo unico la cui esenzione comunale può riguardare anche la quota devoluta allo Stato.

  • Regolamento Generale delle Entrate Tributarie del Comune di Bertinoro

    Prevede l'esonero dal pagamento dei tributi comunali per le ONLUS; la Corte ha ritenuto che tale previsione si estenda anche alla quota di IMU devoluta allo Stato, essendo l'accertamento della quota statale di competenza e in capo al Comune.

  • L. 342/2000 art. 74 comma 1

    Richiamata in tema di efficacia delle variazioni catastali: le modifiche di rendita sono efficaci dalla notifica, salvo che si tratti di correzione di un errore materiale, nel qual caso possono avere efficacia retroattiva; la Corte ha applicato questo principio per giustificare l'effetto retroattivo della variazione in B1.

  • d.lgs. n. 504/1992 art. 5 comma 2

    Principio generale secondo cui le risultanze catastali hanno efficacia dall'anno successivo alla nota catastale, con eccezioni per correzioni di errori materiali; citato dalla Corte per motivare la retroattività della rettifica del classamento.

  • Giurisprudenza della Cassazione (ord. n. 13018/2012; ord. n. 11844/2017)

    Conferma il principio che le variazioni catastali che correggono errori materiali possono avere efficacia retroattiva, mentre le rettifiche basate su nuovi elementi hanno efficacia ex nunc.

Massime di principio

  • Se un Comune prevede per regolamento un'esenzione IMU per le ONLUS, tale esenzione può estendersi anche alla quota di imposta devoluta allo Stato, poiché tale quota non è più considerata un tributo autonomo dopo le modifiche normative introdotte con L. 228/2012.
  • Non è sufficiente richiamare disposizioni abrogate (es. art.13 comma 11 D.L. 201/2011) per escludere l'applicabilità di esenzioni comunali alla quota statale: occorre verificare lo stato di vigenza delle norme.
  • La qualificazione catastale dell'immobile è determinante per l'attribuzione della competenza della quota IMU; se la variazione catastale è una correzione di un errore materiale, può avere effetto retroattivo e incidere sulle posizioni impositive pregresse.
  • In contenziosi IMU con enti locali, è utile verificare contemporaneamente: il testo del regolamento comunale, la normativa statale vigente (e le eventuali abrogazioni), e la storia catastale dell'immobile per determinare possibili effetti retroattivi.
  • Gli accertamenti relativi alla quota statale sono comunque operati dal Comune; pertanto, le esenzioni deliberate dall'ente locale assumono rilievo pratico anche sulla quota devoluta allo Stato salvo diversa e valida base normativa.

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