Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 31002/2025 del 16/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la decisione del tribunale di sorveglianza che aveva rigettato il reclamo contro la prosecuzione del regime differenziato ex art. 41-bis ord. pen. Ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (autorità procedente)

La controversia

Con ordinanza del tribunale di sorveglianza era stato rigettato il reclamo contro il decreto ministeriale che disponeva la prosecuzione del regime detentivo differenziato ex art. 41-bis ord. pen. Il ricorrente ha dedotto violazione ed erronea applicazione dell'art. 41-bis ord. pen. e dell'art. 125 c.p.p., lamentando in sostanza l'inadeguatezza della motivazione e un travisamento di fonti istruttorie, anche con riferimento a una registrazione integrale di un colloquio che assumeva non ammessa o non considerata. La Corte ha rilevato che il ricorso riproponeva censure già esaminate dal tribunale e attaccava la motivazione, mentre nel caso di reclamo contro applicazione o proroga del 41-bis è consentito il ricorso per cassazione solo per violazione di legge; il sindacato sulla motivazione è limitato alla sola ipotesi di assoluta carenza, qui esclusa. Ha inoltre ritenuto che il tribunale avesse motivato in modo non apparente sulla permanenza dell'attualità della pericolosità del condannato, valorizzando la perdurante operatività del sodalizio criminale e la mancata dissociazione del ricorrente, e che il dedotto travisamento probatorio non fosse deducibile in questa sede né fosse stata specificata la decisività delle fonti asseritamente non considerate.

Norme richiamate

  • art. 41-bis ord. pen.

    Avverso il provvedimento del tribunale di sorveglianza in materia di applicazione o proroga del regime differenziato è ammesso ricorso per cassazione soltanto per violazione di legge; il controllo sulla motivazione è limitato alla sua assoluta carenza.

  • art. 125 c.p.p.

    La doglianza relativa alla motivazione è stata ritenuta non ammissibile nei limiti del ricorso consentito in questa materia.

  • art. 41-bis, comma 2-sexies, ord. pen.

    Conferma che il ricorso per cassazione è ammesso solo per violazione di legge.

Massime di principio

  • Nel procedimento relativo alla proroga o applicazione del regime detentivo differenziato ex art. 41-bis ord. pen., il ricorso per cassazione è esperibile soltanto per violazione di legge, con esclusione delle censure che investono il merito della motivazione.
  • In tale ambito, il vizio motivazionale è deducibile solo quando la motivazione sia del tutto mancante o meramente apparente, cioè priva dei requisiti minimi di coerenza e intelligibilità.
  • Ai fini della proroga del regime differenziato è sufficiente accertare che permanga l'attualità della capacità del condannato di mantenere contatti con l'associazione criminale di riferimento; tale valutazione va condotta attraverso indici fattuali sintomatici, quali il profilo criminale, il ruolo rivestito nel sodalizio, la perdurante operatività dell'organizzazione e l'eventuale sopravvenienza di nuove incriminazioni.
  • La mancata dissociazione del condannato e la perdurante operatività del sodalizio costituiscono elementi idonei a sostenere la prosecuzione del regime differenziato, se adeguatamente illustrati dal giudice di sorveglianza.
  • Il travisamento di fonti istruttorie non è deducibile nel ricorso per cassazione quando il rimedio è circoscritto alla violazione di legge e la parte non specifichi la decisività delle fonti asseritamente trascurate.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.