Sentenza n. 571/2026 - Brescia, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Bergamo che aveva condannato il Ministero al pagamento della retribuzione professionale docenti per l’anno scolastico 2019/2020
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l’esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Bergamo n. 553/2023, passata in giudicato, che aveva condannato il Ministero al pagamento di euro 1.250,58, oltre interessi, a titolo di retribuzione professionale docenti prevista dall’art. 7 del CCNL 15 marzo 2001 per l’anno scolastico 2019/2020. Nel corso del giudizio il Ministero ha depositato una nota, datata 29 ottobre 2025, dichiarando di avere disposto il pagamento dovuto. La ricorrente non ha contestato tale dichiarazione né ha svolto ulteriore attività processuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ritenendo che la dichiarazione circostanziata del Ministero, proveniente da un’amministrazione statale e non contestata dalla ricorrente, dimostrasse l’intervenuta esecuzione del giudicato e la piena soddisfazione della pretesa. Non è stata quindi resa una pronuncia ulteriore sull’oggetto dell’ottemperanza ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., essendo venuta meno la posizione di contrasto tra le parti. Il Collegio ha tuttavia applicato il principio della soccombenza virtuale, rilevando che l’adempimento era stato tardivo e che la pretesa originaria era fondata. Il Ministero è stato condannato a rimborsare cinque sesti delle spese di lite, liquidate in euro 500,00 oltre oneri e accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario; la restante parte è stata compensata in ragione dell’intervallo temporale intercorso tra la sentenza, la richiesta di pagamento, la notifica del ricorso e l’effettivo pagamento.
Norme richiamate
artt. 112 e seguenti c.p.a.
Fondano il ricorso per ottemperanza diretto a ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario.
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo.
art. 34, comma 5, c.p.a.
Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando la pretesa azionata sia stata pienamente soddisfatta in corso di giudizio.
art. 7 CCNL 15 marzo 2001
Prevede la retribuzione professionale docenti riconosciuta, nel caso concreto, per l’anno scolastico 2019/2020.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, la dichiarazione circostanziata dell’amministrazione che attesti l’avvenuta esecuzione del giudicato può essere ritenuta sufficiente a dimostrare la soddisfazione della pretesa, soprattutto quando provenga da un’amministrazione statale e non sia contestata dalla parte ricorrente.
- Quando l’amministrazione adempie integralmente in corso di giudizio, viene meno la posizione di contrasto tra le parti e il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere, senza pronunciarsi ulteriormente sull’oggetto dell’ottemperanza.
- L’adempimento tardivo dell’amministrazione non impedisce la cessazione della materia del contendere, ma giustifica la regolazione delle spese secondo il principio della soccombenza virtuale, ponendole a carico dell’amministrazione che ha reso necessario il ricorso.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 894/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 895/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 897/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 898/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 899/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 apr 2026Sentenza n. 900/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →