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Ordinanza

Ordinanza n. 1533/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202602796

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sardegna, Sez. I, n. 1172/2025, di reiezione del ricorso di primo grado, nonché i provvedimenti amministrativi attuativi contestati

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni sanitarie)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Gli appellanti hanno impugnato la sentenza del TAR Sardegna che aveva respinto il ricorso proposto contro provvedimenti regionali e delle aziende sanitarie, chiedendone anche la sospensione cautelare. La controversia riguarda l'interpretazione dell'art. 10 del bando e il rapporto tra tale disposizione, l'art. 13 della legge regionale n. 13/2024 e l'attivazione dei cosiddetti cantieri occupazionali. Gli appellanti sostenevano, in sostanza, che la disciplina del bando consentisse una modalità alternativa di assunzione degli operatori socio-sanitari o che l'attivazione dei cantieri occupazionali incidesse sulla copertura dei posti in pianta organica e sullo scorrimento della graduatoria nella quale erano inseriti.

La decisione

Il Consiglio di Stato, nella sommaria valutazione propria della fase cautelare e senza pregiudicare le questioni di rito e il merito, ha respinto la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza appellata. Ha ritenuto che l'art. 10 del bando non apparisse idoneo a derogare alle disposizioni di legge contenute nell'art. 13 della legge regionale n. 13/2024, alle quali i provvedimenti impugnati davano attuazione. Ha inoltre rilevato che i cantieri occupazionali non sembravano costituire una modalità alternativa di assunzione degli operatori socio-sanitari presso le aziende sanitarie, poiché l'attivazione dei progetti sperimentali non comportava la copertura di posti in pianta organica. Non risultava, infine, che l'attivazione dei cantieri avesse determinato il blocco dello scorrimento della graduatoria degli appellanti. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare; sulla base di tale disposizione è stata esaminata la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza di primo grado.

  • art. 10 del bando

    Secondo la valutazione cautelare del Consiglio di Stato, la disposizione del bando non è idonea a derogare a disposizioni di legge.

  • art. 13 l.r. 13/2024

    Costituisce la disposizione legislativa alla quale i provvedimenti impugnati danno attuazione e che non può essere derogata dall'art. 10 del bando.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, una clausola del bando non può essere interpretata come derogatoria di una disposizione legislativa applicabile, salvo che la stessa legge consenta tale deroga.
  • L'attivazione di progetti sperimentali o di cantieri occupazionali non integra una modalità alternativa di assunzione nell'organico delle aziende sanitarie quando non comporta la copertura di posti della relativa pianta organica.
  • La mera attivazione di cantieri occupazionali non giustifica la sospensione di una sentenza o dei provvedimenti amministrativi se non è dimostrato che abbia concretamente bloccato lo scorrimento della graduatoria degli interessati.

Come è indicizzato

MaterieOrganizzazione del servizio sanitarioAppelloTutela cautelare
RamiSanitàProcesso amministrativo
SottomaterieGraduatorie e scorrimento
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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