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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 335 del 14/10/2022

Nomina dei componenti dell'Osservatorio permanente istituito presso il Consiglio Superiore

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti335

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto nomina i componenti dell’Osservatorio permanente previsto dall’art. 6, comma 8-bis, del decreto-legge n. 76/2020, come modificato dal decreto-legge n. 77/2021, istituito presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici per il monitoraggio dell’attività dei collegi consultivi tecnici. Il provvedimento dà atto delle designazioni pervenute da ordini professionali, Conferenza Unificata, magistrature e Avvocatura dello Stato, e fissa durata, incompatibilità, obbligo di accettazione e assenza di compensi. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero e l’invio agli organi di controllo.

Nomina dei componenti dell’Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici per il monitoraggio dei collegi consultivi tecnici

Nomina dei componenti dell’Osservatorio permanente per il monitoraggio dei collegi consultivi tecnici

Il decreto ministeriale provvede alla nomina dei componenti dell’Osservatorio permanente istituito presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici ai sensi dell’art. 6, comma 8-bis, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, come modificato dal decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77. L’organo è destinato a garantire il monitoraggio dell’attività dei collegi consultivi tecnici, nel quadro delle misure di semplificazione e deflazione del contenzioso nei lavori pubblici.

Base normativa e contesto attuativo

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 6 del decreto-legge n. 76/2020, che introduce la costituzione obbligatoria del collegio consultivo tecnico per i lavori pubblici di importo pari o superiore alle soglie dell’art. 35 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
  • l’art. 5 del medesimo decreto-legge, relativo ad alcuni compiti del collegio;
  • l’art. 6, comma 8-bis, come modificato dall’art. 51 del decreto-legge n. 77/2021, che demanda a un decreto ministeriale l’approvazione di linee guida su requisiti professionali, incompatibilità, criteri di scelta, parametri dei compensi, modalità di costituzione e funzionamento, nonché il coordinamento con altri istituti consultivi e contenziosi;
  • il decreto ministeriale 17 gennaio 2022, n. 12, recante le linee guida per l’omogenea applicazione della disciplina;
  • il decreto ministeriale 1° febbraio 2022, n. 23, che ha istituito e composto l’Osservatorio permanente.

Il decreto richiama inoltre la ridenominazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, disposta dall’art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito dalla legge 22 aprile 2021, n. 55.

Composizione dell’Osservatorio permanente

Sulla base delle designazioni pervenute, il decreto nomina i seguenti componenti:

  • Avv. Stefania Rosi Bonci della Regione Umbria, per le Regioni, su designazione della Conferenza Unificata;
  • Dott. Antonio di Bari, per l’ANCI, su designazione della Conferenza Unificata;
  • Avv. Andrea Gandino, per l’UPI, su designazione della Conferenza Unificata;
  • Ing. Giovanni Cardinale, su designazione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri;
  • Arch. Tiziana Campus, su designazione del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori;
  • Dott. geol. Filippo Cappotto, su designazione del Consiglio Nazionale dei Geologi;
  • Dott. Paolo Giugliano, su designazione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili;
  • Avv. Stefano Bertolini, su designazione del Consiglio Nazionale Forense;
  • Prof. Avv. Fabio Francario, Professore ordinario di Diritto amministrativo presso l’Università di Siena, su designazione del Consiglio Superiore dei lavori pubblici;
  • Prof. Ing. Giuseppe Sappa, Professore ordinario di Geologia Applicata e Idrogeologia presso l’Università di Roma "La Sapienza", su designazione del Consiglio Superiore dei lavori pubblici;
  • Prof. Giuseppe Arbia, Professore ordinario di Statistica Economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, su designazione del Consiglio Superiore dei lavori pubblici;
  • Cons. Michele Pizzi, su designazione del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa;
  • Cons. Oriella Martorana, su designazione della Corte dei conti;
  • Avv. Maria Gabriella Mangia, su designazione dell’Avvocatura dello Stato.

Regole di funzionamento degli incarichi

Il decreto prevede che, al momento del conferimento dell’incarico, i componenti rilascino:

  • dichiarazione di accettazione dell’incarico;
  • dichiarazione di insussistenza di conflitti di interesse, anche potenziali.

È inoltre stabilito che i componenti:

  • non possono farsi rappresentare;
  • durano in carica tre anni;
  • possono essere confermati per un secondo triennio.

Trattamento economico

Ai componenti dell’Osservatorio permanente non spettano indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti, comunque denominati. La previsione conferma quindi la natura non onerosa dell’incarico.

Pubblicazione

Il decreto dispone l’invio agli organi di controllo e la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto si fonda sull’art. 6 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha introdotto il collegio consultivo tecnico per i lavori pubblici sopra soglia, e sull’art. 6, comma 8-bis, come modificato dall’art. 51 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108. Tale norma prevede l’adozione di linee guida ministeriali e l’istituzione di un Osservatorio permanente presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici per monitorare l’attività dei collegi consultivi tecnici.

Precedenti atti attuativi richiamati

Vengono richiamati il decreto ministeriale 17 gennaio 2022, n. 12, recante le linee guida per l’omogenea applicazione delle disposizioni in materia di collegio consultivo, e il decreto ministeriale 1° febbraio 2022, n. 23, che ha istituito e disciplinato la composizione dell’Osservatorio permanente. Il decreto richiama anche la ridenominazione del Ministero in Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili disposta dal decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito dalla legge 22 aprile 2021, n. 55.

Componenti nominati

Sono nominati 14 componenti dell’Osservatorio permanente, in rappresentanza di Regioni, ANCI, UPI, ordini professionali, Consiglio superiore dei lavori pubblici, giustizia amministrativa, Corte dei conti e Avvocatura dello Stato. In particolare: Stefania Rosi Bonci, Antonio di Bari, Andrea Gandino, Giovanni Cardinale, Tiziana Campus, Filippo Cappotto, Paolo Giugliano, Stefano Bertolini, Fabio Francario, Giuseppe Sappa, Giuseppe Arbia, Michele Pizzi, Oriella Martorana e Maria Gabriella Mangia.

Durata, incompatibilità e regime economico

I componenti devono rilasciare all’atto del conferimento dell’incarico una dichiarazione di accettazione e una dichiarazione di insussistenza di conflitti di interesse, anche potenziali. La durata dell’incarico è di tre anni, con possibilità di conferma per un secondo triennio, e non è ammessa la rappresentanza. È espressamente previsto che non spettano indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti.

Pubblicazione ed efficacia

Il decreto è inviato agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, secondo la clausola finale del provvedimento.

Come è indicizzato

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