Ordinanza n. 1442/2026 - Roma, Sezione 4B
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto n° 0103721 del 22.12.2025 notificato in pari data con cui è stata respinta l'istanza del ricorrente al fine di ottenere il riconoscimento del proprio titolo di studio abilitante rilasciato in Spagna, presso l'Università Antonio De Nebrija, Paese Membro dell'Unione Europea, ai fini dell' l'esercizio della professione di docente., nonché per il riconoscimento dell'equivalenza del “Corso Superiore di Specializzazione in Assistenza ai Bisogni Speciali di sostegno Educativo” conseguito in Spagna in data 01.03.2024 e di ogni atto ad esso presupposto e/o conseguenziale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del riconoscimento del titolo di studio abilitante conseguito in Spagna e dell'equivalenza del corso di specializzazione in assistenza ai bisogni speciali di sostegno educativo
Esito
Favorevole al ricorrente (professionista)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento ministeriale di rigetto con cui è stata respinta l'istanza volta al riconoscimento, ai fini dell'esercizio della professione docente, del titolo abilitante rilasciato in Spagna dall'Università Antonio De Nebrija e dell'equivalenza del corso superiore di specializzazione in assistenza ai bisogni speciali di sostegno educativo conseguito in Spagna. In sede cautelare il ricorrente ha sostenuto l'illegittimità del diniego, deducendo, secondo quanto emerge dall'ordinanza, l'insufficiente valutazione della documentazione prodotta e dell'esperienza professionale maturata nel settore, nonché la possibilità di colmare eventuali differenze formative mediante adeguate misure compensative. Ha inoltre allegato un pregiudizio grave e attuale, poiché il diniego avrebbe potuto determinare la risoluzione del contratto individuale di lavoro in essere.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare, rilevando, a un primo e sommario esame, che l'Amministrazione non sembra avere adeguatamente valutato la documentazione prodotta dal ricorrente e la sua esperienza professionale nel settore di riferimento. Il Collegio ha inoltre ritenuto che le differenze tra la formazione complessivamente conseguita in Spagna e quella prevista dall'ordinamento italiano possano essere superate mediante l'imposizione di adeguate misure compensative. Quanto al periculum in mora, ha considerato rilevante il rischio che il provvedimento di rigetto determini la risoluzione del contratto di lavoro in essere. Ha pertanto confermato il decreto cautelare di accoglimento n. 94/2026 e sospeso gli effetti del diniego fino alla scadenza del contratto. La fissazione dell'udienza di merito è stata demandata a separato avviso, subordinatamente alla manifestazione di interesse della parte ricorrente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione costituisce la base processuale per la decisione sulla domanda cautelare incidentale; il giudice ha valutato sommariamente il fumus boni iuris e il periculum in mora e ha disposto la sospensione degli effetti dell'atto impugnato.
Massime di principio
- In sede cautelare, il diniego di riconoscimento di un titolo professionale conseguito in un altro Stato membro dell'Unione europea presenta un fumus di illegittimità quando l'Amministrazione non abbia adeguatamente esaminato la documentazione prodotta dall'interessato e l'esperienza professionale maturata nel settore di riferimento.
- La presenza di differenze tra la formazione acquisita in uno Stato membro e quella richiesta dall'ordinamento nazionale non impone necessariamente il rigetto dell'istanza di riconoscimento, potendo tali differenze essere superate mediante adeguate misure compensative.
- Sussiste il periculum in mora quando il provvedimento di diniego del riconoscimento del titolo sia suscettibile di determinare la risoluzione del contratto di lavoro in essere dell'interessato.
- In presenza di fumus boni iuris e periculum in mora, il giudice amministrativo può sospendere gli effetti del diniego di riconoscimento fino alla scadenza del contratto di lavoro interessato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 69/2026 - Torino, Sezione 1
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 472/2026 - Salerno, Sezione 2
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 633/2026 - Roma, Sezione 1Q
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1432/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1433/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 6 mar 2026Ordinanza n. 1434/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →