Sentenza n. 455/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento per l’annullamento, previa sospensione -del diniego di proroga del 26.11.2025 prot. 5497, richiesta in relazione alla ordinanza n. 1 del 26.9.2025 relativa alla rimessa in pristino e demolizioni di opere eseguite in assenza di titolo abilitativo, ordinanza notificata al signor Nicholas Deghi in data 29.10.20025 e di ogni atto presupposto prodromico, connesso e conseguente, compresa la citata ordinanza di demolizione;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché il successivo provvedimento comunale di proroga ha eliminato l'interesse attuale del ricorrente alla decisione sul diniego impugnato. Le spese di lite sono state dichiarate irripetibili, in considerazione delle peculiarità della vicenda.
Atto impugnato: diniego di proroga del termine per ottemperare a un'ordinanza di rimessa in pristino e demolizione di opere eseguite in assenza di titolo abilitativo
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il diniego comunale del 26 novembre 2025 relativo alla richiesta di proroga dei termini per adempiere all'ordinanza di demolizione e rimessa in pristino n. 1 del 26 settembre 2025, chiedendo anche la sospensione cautelare degli atti impugnati e degli atti presupposti, inclusa l'ordinanza di demolizione. Nel corso dell'udienza il difensore ha dichiarato che, a seguito dell'adozione da parte del Comune di un nuovo provvedimento di proroga dei termini per ottemperare all'ordinanza di demolizione, è venuto meno l'interesse alla decisione del ricorso.
Norme richiamate
art. 60 c.p.a.
La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, previa audizione della parte ricorrente in camera di consiglio.
Massime di principio
- Il ricorso avverso il diniego di proroga dei termini per adempiere a un'ordinanza amministrativa diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando l'amministrazione adotta successivamente un provvedimento che concede la proroga richiesta, eliminando l'utilità concreta e attuale della decisione giudiziale.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 247/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 248/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 249/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 250/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 251/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 2 feb 2026Sentenza n. 252/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →