Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 456/2026 - Genova, Sezione 2

per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 2.4.2024, n. 408.

Giustizia amministrativa202600133

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 2 aprile 2024, n. 408, relativa all'attribuzione della carta del docente per cinque annualità scolastiche

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente scolastica)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Genova, Sezione Lavoro, 2 aprile 2024, n. 408, che aveva condannato il Ministero ad assegnarle la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, del valore di 500 euro per ciascuno degli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23 e 2023/24, per complessivi 2.500 euro, oltre interessi o rivalutazione monetaria se maggiore dalla data di maturazione del diritto all'accredito. Il Ministero si è costituito, ma non ha formulato contestazioni nel merito. Il giudizio è stato promosso dopo l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando l'assenza di contestazioni sostanziali da parte dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione al giudicato entro 60 giorni dalla comunicazione della sentenza, mediante l'emissione della carta del docente intestata alla ricorrente e l'accredito delle somme relative alle annualità riconosciute. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, incaricandolo di provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro i successivi 30 giorni. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro di spese di lite, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo

    Il decorso del termine dilatorio per l'esecuzione nei confronti delle amministrazioni pubbliche consente, in presenza di persistente inottemperanza, la proposizione e l'accoglimento del giudizio di ottemperanza.

Massime di principio

  • Decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto per l'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni, il giudice amministrativo può ordinare all'amministrazione inadempiente di dare esecuzione al giudicato entro un termine assegnato.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'assenza di contestazioni nel merito da parte dell'amministrazione e la mancata esecuzione del titolo giudiziale giustificano l'accoglimento della domanda e l'adozione di specifiche prescrizioni esecutive.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta, subordinandone l'intervento all'ulteriore protrarsi dell'inadempimento dopo la scadenza del termine assegnato all'amministrazione.
  • Il commissario ad acta può essere individuato in un dirigente dell'amministrazione obbligata, incaricandolo di provvedere in sostituzione dell'amministrazione inadempiente entro un termine successivo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.