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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/468

Regolamento (UE) 2026/468 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2026, recante modifica del regolamento (UE) 2024/792, che istituisce lo strumento per l’Ucraina

Normativa europea32026R0468

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento modifica lo strumento per l’Ucraina per coordinare l’ulteriore assistenza finanziaria collegata al nuovo prestito di sostegno all’Ucraina 2026-2027. Gli importi resi disponibili dal regolamento (UE) 2026/467 sono inseriti come ulteriore sostegno finanziario del capo III del regolamento (UE) 2024/792, con conseguenti adattamenti degli accordi di prestito e della disciplina della sovvenzione per gli oneri finanziari. La modifica mira a garantire coerenza tra il piano per l’Ucraina, l’assistenza di bilancio e il nuovo prestito, mantenendo l’attenzione su riforme, Stato di diritto e lotta alla corruzione. Il regolamento entra in vigore con urgenza il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Modifica il regolamento (UE) 2024/792 per integrare nello strumento per l’Ucraina l’esecuzione di ulteriori importi collegati al prestito di sostegno all’Ucraina per il 2026-2027.

Ambito di applicazione

Si applica allo strumento per l’Ucraina istituito dal regolamento (UE) 2024/792, con effetti sul sostegno finanziario dell’Unione all’Ucraina nel periodo 2024-2027. Incide in particolare sull’esecuzione di ulteriori importi resi accessibili ai sensi del regolamento (UE) 2026/467, sulla disciplina degli accordi di prestito e sulla sovvenzione per gli oneri finanziari. Non introduce un nuovo strumento autonomo, ma modifica il quadro esistente di assistenza all’Ucraina; si applica in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Modifica del regolamento (UE) 2024/792 sullo strumento per l’Ucraina

Il regolamento interviene sul quadro già istituito dallo strumento per l’Ucraina, creato per sostenere la resilienza economica, sociale, finanziaria e della difesa dell’Ucraina nel periodo 2024-2027. Il contesto è quello della guerra di aggressione della Ռուսաստանի Russia contro l’Ucraina e della necessità di integrare nel meccanismo esistente la nuova forma di sostegno collegata al prestito 2026-2027, adottato con il regolamento (UE) 2026/467.

Contesto e finalità della modifica

I considerando chiariscono che l’Unione, gli Stati membri e gli enti finanziari europei hanno già mobilitato un sostegno eccezionale all’Ucraina, combinando bilancio UE, assistenza macrofinanziaria, garanzie BEI/BEI e altri contributi. Lo strumento per l’Ucraina resta il veicolo di coordinamento del sostegno bilaterale dell’Unione, con obiettivi che includono stabilità macrofinanziaria, ripresa, ricostruzione, modernizzazione, rafforzamento dello Stato di diritto, della democrazia, dei diritti fondamentali e dell’integrazione nel mercato interno.

Integrazione del nuovo prestito nello strumento per l’Ucraina

La modifica centrale consiste nell’inserire, nell’articolo 6, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/792, un rinvio agli importi resi accessibili ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2026/467. Tali importi devono essere eseguiti come ulteriore sostegno finanziario ai sensi del capo III del regolamento originario, sotto forma di prestiti, e si sommano ai finanziamenti già previsti.

Adeguamento dell’accordo di prestito e coordinamento con la decisione del Consiglio

L’articolo 22, paragrafo 2, viene integrato per prevedere che, dopo l’adozione della decisione di esecuzione del Consiglio prevista dall’articolo 19, paragrafo 1, la Commissione concordi con l’Ucraina una modifica o un addendum dell’accordo di prestito. Tale intervento serve a dare attuazione agli importi aggiuntivi nel quadro del capo III, ma con una riserva importante: le regole sulla durata e sul rimborso del prestito, inclusa la sovvenzione per gli oneri finanziari, restano regolate dal regolamento (UE) 2026/467.

Sovvenzione per gli oneri finanziari

L’articolo 23, paragrafo 1, è riscritto per precisare che, in deroga all’articolo 223, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 e nei limiti delle risorse disponibili, lo strumento può sostenere i costi di finanziamento, i costi di gestione della liquidità e i costi amministrativi generali relativi all’assunzione e all’erogazione dei prestiti. Sono esclusi i costi relativi al rimborso anticipato del prestito e gli importi resi accessibili ai sensi del regolamento (UE) 2026/467. Per il periodo dal 1º gennaio 2024 al 31 dicembre 2027, la sovvenzione per gli oneri finanziari è disciplinata dal capo V del regolamento.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento è adottato con urgenza, in ragione delle circostanze eccezionali legate alla guerra e dei recenti sviluppi geopolitici. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Rilevanza operativa per i professionisti

Per gli operatori del diritto e della finanza pubblica, la modifica è rilevante perché riallinea il meccanismo di assistenza all’Ucraina con il nuovo prestito 2026-2027, evitando duplicazioni e assicurando coerenza tra decisione del Consiglio, accordo di prestito e disciplina dei costi finanziari. Resta centrale il nesso con il piano per l’Ucraina e con le condizionalità legate alle riforme, in particolare sullo Stato di diritto e la lotta alla corruzione.

Disposizioni principali

Integrazione degli importi del prestito di sostegno all’Ucraina

All’articolo 6, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/792 è aggiunto un comma che stabilisce che gli importi resi accessibili ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2026/467 sono eseguiti come ulteriore sostegno finanziario ai sensi del capo III del regolamento (UE) 2024/792, sotto forma di prestiti, e si aggiungono agli importi già previsti ai paragrafi 2 e 3.

Adeguamento dell’accordo di prestito con l’Ucraina

All’articolo 22, paragrafo 2, è aggiunto un comma che impone alla Commissione, dopo la decisione di esecuzione del Consiglio di cui all’articolo 19, paragrafo 1, in relazione ai nuovi importi, di concordare con l’Ucraina una modifica o un addendum dell’accordo di prestito. L’obiettivo è dare esecuzione agli importi nel quadro del capo III, salvo le regole su durata e rimborso del prestito, compresa la sovvenzione per gli oneri finanziari, che restano disciplinate dal regolamento (UE) 2026/467.

Nuova formulazione della disciplina sulla sovvenzione per gli oneri finanziari

L’articolo 23, paragrafo 1, è sostituito. In deroga all’articolo 223, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 e nei limiti delle risorse disponibili, lo strumento può assumersi costi di finanziamento, costi di gestione della liquidità e costi del servizio per le spese amministrative generali connesse all’assunzione ed erogazione dei prestiti, con esclusione dei costi relativi al rimborso anticipato del prestito e degli importi resi accessibili ai sensi del regolamento (UE) 2026/467. Per il periodo 1 gennaio 2024 - 31 dicembre 2027, la sovvenzione per gli oneri finanziari è disciplinata dal capo V del regolamento.

Entrata in vigore urgente

Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiecooperazione allo sviluppopolitica estera e di sicurezza comuneassistenza finanziaria all'ucrainabilancio dell'unionesostegno macrofinanziario

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