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Sentenza

Sentenza n. 2545/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione cautelare - del Decreto del Direttore Generale n. 1479/2025 - prot. n. 0124317 del 27.11.2025, di aggiudicazione in favore della controinteressata del servizio di verifica, validazione, manutenzione ordinaria e straordinaria dei dispositivi di protezione collettiva per un periodo di tre anni - CIG B4EFF4BBB3 - del Verbale di esito controlli Rep. Atti di gara n. 184/2025 del 13.11.2025; - del verbale del 21.11.2025 di trasmissione del provvedimento di aggiudicazione al Direttore Generale; - di ogni atto presupposto, connesso e/o conseguente, con cui venisse ritenuta la sussistenza in capo alla controinteressata del requisito speciale della certificazione UNI CEI EN ISO/EC 17025/2018 richiesta dall'art. 9 del disciplinare di gara per l'esecuzione del contratto; nonché, per quanto occorrer possa: - dell'art. 9 del Disciplinare di gara; - dell'art. 2 e 20 del Capitolato Speciale d'Appalto; e sin d'ora per la declaratoria di inefficacia dell'eventuale contratto d'appalto ove sottoscritto con la controinteressata, con ogni conseguente statuizione in ordine al subentro della ricorrente nell'aggiudicazione.

Giustizia amministrativa202600030

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione del servizio di verifica, validazione e manutenzione dei dispositivi di protezione collettiva in favore di altra concorrente, unitamente agli atti di verifica dei requisiti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

La controversia

La ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione disposta in favore dell’altra partecipante alla gara per l’affidamento, in unico lotto e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del servizio triennale di verifica, validazione e manutenzione dei dispositivi di protezione collettiva. Ha dedotto la violazione dell’art. 9 del disciplinare e degli artt. 2 e 20 del capitolato, nonché dell’art. 113 del d.lgs. 36/2023, sostenendo che l’aggiudicataria non possedesse la certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018, richiesta quale requisito necessario per l’esecuzione delle prove e misurazioni e per garantire le competenze di laboratorio. Sono stati inoltre dedotti la violazione dei principi di legalità, trasparenza, concorrenza, fiducia, buona fede e tutela dell’affidamento, l’eccesso di potere e lo sviamento, nonché la contraddittorietà tra atti del procedimento, l’incertezza del diritto e l’aggravamento ingiustificato del procedimento. Nel corso del giudizio l’amministrazione ha documentato la decadenza dell’aggiudicazione originaria, adottata perché l’aggiudicataria non risultava in possesso della certificazione richiesta, e la successiva aggiudicazione del servizio alla ricorrente. Quest’ultima ha quindi dichiarato di non avere più interesse alla decisione di merito, insistendo soltanto per la condanna alle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché l’aggiudicazione impugnata era stata dichiarata decaduta in ragione dell’effettiva mancanza, in capo all’originaria aggiudicataria, della certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 e il servizio era stato successivamente aggiudicato alla ricorrente. Il giudice non ha quindi esaminato nel merito le censure di illegittimità dell’aggiudicazione. Le spese sono state integralmente compensate, ritenendo rilevante che l’accertamento del mancato possesso del requisito fosse intervenuto correttamente prima della stipulazione del contratto, conformemente alle previsioni del capitolato che qualificavano la certificazione come requisito minimo per l’esecuzione del servizio e ne imponevano la trasmissione prima della stipula.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, sentite le parti in camera di consiglio.

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    Indicato quale base normativa della procedura di gara aperta bandita dall’amministrazione.

  • art. 108, comma 1, d.lgs. 36/2023

    Indicato quale base normativa del criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

  • art. 113 d.lgs. 36/2023

    Richiamato dalla ricorrente tra le norme asseritamente violate, ma non esaminato nel merito a causa dell’improcedibilità del ricorso.

  • art. 2 del Capitolato speciale d’appalto

    preliminarmente alla stipula del contratto, verrà richiesto all’aggiudicatario di dimostrare il possesso della certificazione secondo la norma UNI CEI EN ISO/EC 17025/2018, ai fini di garantire le competenze di laboratorio nell’esecuzione delle prove e misurazioni

    La certificazione doveva essere dimostrata preliminarmente alla stipula del contratto.

  • art. 20 del Capitolato speciale d’appalto

    il possesso di tale certificazione è requisito minimo per l’esecuzione del servizio. l’Impresa si impegna pertanto a: - trasmettere copia della certificazione prima della stipula del contratto (…)

    Il possesso della certificazione costituiva requisito minimo per l’esecuzione del servizio e doveva essere documentato prima della stipula.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio di impugnazione di un’aggiudicazione, l’amministrazione dichiara decaduta l’aggiudicazione impugnata e adotta una nuova aggiudicazione in favore del ricorrente, quest’ultimo perde l’interesse alla decisione sul merito del ricorso, che deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, se tale perdita di interesse è espressamente dichiarata in giudizio.
  • Se la lex specialis qualifica una certificazione tecnica come requisito minimo per l’esecuzione del servizio e ne impone la dimostrazione prima della stipula, l’amministrazione può accertarne il possesso nella fase precedente alla stipulazione e dichiarare la decadenza dell’aggiudicazione qualora il requisito manchi.
  • La sopravvenuta soddisfazione dell’interesse sostanziale del concorrente, mediante la successiva aggiudicazione in suo favore, esclude la necessità di una pronuncia sui vizi dedotti contro l’aggiudicazione originaria.

Come è indicizzato

MaterieAggiudicazione, revoca e annullamento della garaDecisione e riti specialiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseDecadenza e tardività

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