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Regolamento

Regolamento (UE) 2025/1476

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1476 del Consiglio, del 18 luglio 2025, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32025R1476

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/1476 del Consiglio aggiorna l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, inserendo 14 persone fisiche e 41 entità nell'elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per il loro coinvolgimento nella guerra di aggressione contro l'Ucraina o nel sostegno all'apparato militare, energetico e logistico della Federazione russa. Il provvedimento è adottato alla luce del perdurante deterioramento della situazione e dell'esigenza di aumentare la pressione sulla Russia, come richiamato nelle conclusioni del Consiglio europeo del 19 dicembre 2024. L'effetto pratico è l'estensione del regime sanzionatorio UE ai nuovi nominativi elencati nell'allegato.

Aggiornamento dell'elenco di persone fisiche ed entità soggette a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014 in relazione alla situazione in Ucraina.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica in tutti gli Stati membri, in modo direttamente applicabile, dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Incide sui soggetti già rientranti nel regime restrittivo del regolamento (UE) n. 269/2014, mediante l'inserimento nell'allegato I di 14 persone fisiche e 41 entità individuate come responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, nonché di soggetti coinvolti nel sostegno al complesso militare-industriale russo, nell'elusione di misure restrittive e nel commercio di petrolio russo tramite la c.d. flotta ombra. Non contiene esclusioni specifiche ulteriori oltre al rinvio al regime generale del regolamento (UE) n. 269/2014.

Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1476 del Consiglio

Il regolamento attua il regolamento (UE) n. 269/2014 in materia di misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il considerando evidenzia il perdurante sostegno dell'Unione all'Ucraina e la volontà di aumentare la pressione sulla Federazione russa a fronte della guerra di aggressione in corso.

Contesto e finalità

Il Consiglio richiama le conclusioni del Consiglio europeo del 19 dicembre 2024, nelle quali è stata ribadita la condanna della guerra di aggressione della Russia e la prontezza dell'Unione ad adottare ulteriori sanzioni. Alla luce della gravità della situazione, il regolamento reputa opportuno introdurre ulteriori misure restrittive e aggiornare l'elenco dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.

Modifica del regime sanzionatorio

L'intervento normativo consiste unicamente nella modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, effettuata dall'articolo 1 e dall'allegato al regolamento di esecuzione. Sono aggiunti 14 soggetti fisici e 41 entità, tutti individuati come responsabili o comunque coinvolti in attività che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, oppure che sostengono il complesso militare-industriale russo, facilitano l'elusione delle sanzioni o contribuiscono a settori strategici, in particolare energia, difesa, logistica marittima e tecnologia.

Profili delle persone fisiche inserite

Tra le persone fisiche figurano imprenditori, dirigenti e funzionari collegati all'industria della difesa, al commercio di petrolio russo e a strutture pubbliche o accademiche nella Crimea occupata. Le motivazioni ricorrenti sono:

  • il sostegno materiale o finanziario al complesso militare-industriale russo;
  • la partecipazione a pratiche di elusione dei divieti UE, in particolare nel commercio di beni e tecnologie verso la Russia;
  • il sostegno al governo della Federazione russa in settori che generano entrate rilevanti, come petrolio, energia e concimi;
  • la promozione di politiche o attività che legittimano l'annessione della Crimea o la militarizzazione dei territori occupati.

Tra i nominativi vi sono, tra gli altri, soggetti connessi a imprese della difesa, a società di navigazione o di trading petrolifero, e a istituzioni della Crimea occupata. In più casi, il testo sottolinea l'associazione con altri soggetti già sanzionati o con strutture societarie opache.

Profili delle entità inserite

L'elenco comprende società ed enti con sede in Russia, Emirati arabi uniti, Hong Kong, Cina, India, Azerbaigian, Mauritius e Singapore. Le categorie principali sono:

  • imprese del comparto difesa e dual use, produttrici di armi, munizioni, radar, sistemi di comunicazione, UAV e componentistica elettronica;
  • operatori che facilitano l'elusione delle restrizioni all'esportazione verso la Russia, inclusi intermediari di beni tecnologici, macchine utensili, microchip e componenti elettronici;
  • società collegate alla cosiddetta “flotta ombra” russa e al trasporto di petrolio greggio o prodotti petroliferi russi mediante pratiche di navigazione irregolari e ad alto rischio richiamate nella risoluzione A.1192(33) dell'Assemblea generale dell'Organizzazione marittima internazionale;
  • entità che operano in settori ad alta redditività per il bilancio russo, in particolare petrolio, energia e fertilizzanti;
  • strutture pubbliche o para-pubbliche che sostengono l'occupazione e lo sviluppo economico dei territori ucraini illegalmente occupati.

Elusione delle sanzioni e flotta ombra

Una parte significativa delle nuove iscrizioni riguarda soggetti che, direttamente o indirettamente, eludono le misure restrittive dell'Unione. In particolare, il regolamento menziona:

  • esportazioni illecite di torni, microchip, componenti elettronici e altri beni soggetti a restrizioni verso la Russia;
  • società che ricevono o intermediano tali beni per le industrie militari russe;
  • operatori navali e società di gestione che trasportano petrolio russo mediante trasferimenti nave-nave, spegnimento dell'AIS, cambi frequenti di bandiera e assenza di copertura P&I;
  • reti societarie e commerciali che occultano l'origine del petrolio russo e ne favoriscono la commercializzazione internazionale.

Energia, difesa e redditi del governo russo

Il provvedimento insiste sul fatto che diversi soggetti inseriti nell'elenco operano in settori che costituiscono una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa. Ciò vale, in particolare, per il petrolio e il gas, i concimi, nonché per le industrie collegate alla difesa. L'argomento normativo è che tali attività rafforzano materialmente la capacità della Russia di proseguire la guerra di aggressione contro l'Ucraina.

Effetti giuridici e decorrenza

L'effetto del regolamento è l'immediata estensione del regime restrittivo previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014 ai nuovi soggetti iscritti. L'atto entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri ai sensi dell'articolo 2.

Disposizioni principali

Modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014

L'articolo 1 dispone che l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato conformemente all'allegato del regolamento di esecuzione. L'allegato aggiunge 14 persone fisiche e 41 entità all'elenco dei soggetti assoggettati a misure restrittive.

Entrata in vigore e applicabilità diretta

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Base giuridica e finalità del provvedimento

Il Consiglio adotta il regolamento in attuazione dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 269/2014, su proposta dell'alto rappresentante. La finalità è rafforzare il regime restrittivo esistente nei confronti di soggetti che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Soggetti inseriti nell'elenco

L'allegato include persone fisiche e imprese legate al complesso militare-industriale russo, a operazioni di elusione delle sanzioni, alla logistica e al commercio di petrolio russo, nonché a strutture pubbliche e figure istituzionali connesse all'occupazione e alla destabilizzazione dell'Ucraina. Tra i profili ricorrenti vi sono il sostegno materiale, tecnico o finanziario alle operazioni militari russe e la partecipazione a settori economici che generano entrate significative per il governo russo.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunerelazioni con l'ucrainasanzioni economichecongelamento di beni

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