Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 20/04/2017 n. 1819 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

ACCERTAMENTO - INDAGINI BANCARIE - AUTORIZZAZIONE - OBBLIGO - NON SUSSISTE.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata respinta. È stato affermato che l’autorizzazione alle indagini bancarie riguarda esclusivamente i rapporti interni all’Amministrazione finanziaria. Di conseguenza, l’eventuale mancanza dell’autorizzazione non determina l’illegittimità dell’avviso di accertamento né comporta l’inutilizzabilità degli elementi acquisiti nei confronti del contribuente.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che l’assenza o la carenza dell’autorizzazione prevista per lo svolgimento delle indagini bancarie rendesse illegittimo l’avviso di accertamento fondato sui dati così acquisiti.

Norme richiamate

  • Normativa vigente in materia di indagini bancarie

    L’autorizzazione prescritta dalla normativa vigente in tema di indagini bancarie attiene esclusivamente ai rapporti interni all’Amministrazione finanziaria.

    L’autorizzazione è considerata un adempimento interno all’Amministrazione e la sua eventuale omissione non incide, nei confronti del contribuente, sulla validità dell’avviso di accertamento fondato sui dati bancari acquisiti.

Massime di principio

  • La mancanza dell’autorizzazione interna per le indagini bancarie, di regola, non comporta automaticamente l’annullamento dell’avviso di accertamento.
  • Per contestare efficacemente un accertamento basato su dati bancari non è sufficiente dedurre l’assenza dell’autorizzazione: occorre mettere in discussione, ad esempio, l’acquisizione concreta dei dati, la loro riferibilità al contribuente, la correttezza delle presunzioni o la possibilità di fornire una prova contraria.
  • Gli elementi risultanti dai rapporti bancari possono essere utilizzati dall’Amministrazione finanziaria anche quando siano emersi da un’attività istruttoria viziata soltanto sotto il profilo dei rapporti organizzativi interni.
  • La valutazione può essere diversa in presenza di violazioni di norme poste a tutela diretta del contribuente, di illegittima acquisizione dei dati o di un uso non adeguatamente motivato delle risultanze bancarie.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.